In nessun altro posto il tifo è mai stato così per lui, in nessun circuito ha vinto tanto. Ma quest'anno ci arriva dopo 2 stagioni a secco e un 2026 senza sussulti. Max ha preparato qualcosa di speciale per l'occasione...
Gli dispiace, certo che gli dispiace. Certe volte anche con quel suo cuore arrugginito, Max Verstappen si lascia andare. È successo in queste ore, presentando un casco che è un addio. Il GP di Zandvoort riapre il Mondiale, ma cala il sipario su questa pista: dall’anno prossimo non ci sarà più. E Max, l’uomo di casa, ha reso omaggio al circuito: "È il mio Gran Premio di casa, quindi sicuramente me lo godrò molto. Spero, almeno alla guida. Spero un po' di più rispetto all'Ungheria, almeno. Ma sì, sarà fantastico rivedere i tifosi". Sui social ha scritto che è la sua "last home race", l’ultima corsa di casa, e "dankjewel Zandvoort". Un grazie grande così. Max sfoggerà un casco speciale ispirato al tradizionale stile olandese della porcellana blu di Delft. L'iconica ceramica blu e bianca ha origini nel XVII secolo, quando i produttori olandesi iniziarono a realizzarla come alternativa più economica alla pregiata porcellana cinese. Come dire: vi mancherà questa raffinata pista piena di adrenalina.
una pista speciale
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I simboli sul casco sono complessi: intricati motivi floreali, dettagli elaborati e lo stemma del leone sulla calotta. C’è tutta la complessità di un luogo. A Zandvoort, Verstappen ha costruito uno dei capitoli più importanti della sua carriera. Il pilota olandese ha vinto il Gran Premio d’Olanda per tre edizioni consecutive, nel 2021, 2022 e 2023, trasformando il circuito affacciato sul Mare del Nord in una sorta di castello personale. Un luogo sicuro, in cui sentirsi ancora più a casa. Nel 2021, anno del ritorno di Zandvoort nel calendario mondiale dopo una lunga assenza, Verstappen trionfò davanti al pubblico di casa battendo Lewis Hamilton. Un anno più tardi, nel 2022, si impose nuovamente, mentre nel 2023 conquistò la terza vittoria consecutiva al termine di una gara resa particolarmente difficile, piena di pioggia. La serie si è interrotta nel 2024, quando Lando Norris è riuscito a batterlo, e nel 2025 Verstappen ha concluso ancora al secondo posto, questa volta dietro a Oscar Piastri. Ma quello dell’olandese, qui, è un bilancio più che positivo.
non tra i favoriti
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Non è il suo anno. O, comunque, quello di Verstappen è un anno pieno di difficoltà. Tant’è che qui arriva senza i favori del pronostico. Se non quelli un po’ romantici, di chi vorrebbe lasciare il segno nell’ultima gara di questo circuito. L’uomo da battere è sempre lui: Kimi Antonelli. La sua Mercedes è anche in testa al Campionato Costruttori con 379 punti e 8 vittorie totali negli 11 round disputati prima della pausa estiva. La Ferrari è seconda con 307 punti, seguita dalla McLaren (220) e dalla Red Bull in difficoltà (177). Non è più la gara del 2021, quando Verstappen era il dominatore. Zandvoort venne inserita anche per lui, per il muro arancione. Oggi che l’olandese è un po’ meno volante, anche il circuito si guarda con occhi diversi. Il circuito, però, non andrà da nessuna parte: altre categorie continueranno a correre lì. È la Formula 1 che se ne va.










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