L'olandese è rimasto ai box più di 100 giorni, ma adesso è tornato determinante per il finale dell'Inter. E nonostante il mercato abbia già bussato e busserà di nuovo, non è esclusa una sua permanenza a Milano
L'attesa per rivedere Denzel Dumfries in campo è durata più di 100 giorni (107), quella per ritrovarlo titolare 125, quella per i tifosi nerazzurri di esultare nuovamente ad un gol dell'olandese più di 150 (154). Giorni, settimane, mesi in cui l'Inter ha maledettamente sentito la mancanza di Dumfries sulla fascia destra, ma che oggi sono finalmente alle spalle. La doppietta dell'olandese a Como, grazie a cui l'Inter ha vinto una partita che si era incanalata su binari complicatissimi, vale "solo" da conferma del fatto che Denzel sia ormai rientrato a pieno regime, in una condizione atletica nuovamente ottimale, pronto a trasformarsi in un fattore determinante per la volata scudetto. Senza dimenticare neppure la Coppa Italia che regalerebbe a Chivu il Doblete alla prima stagione sulla panchina nerazzurra. Mica male... Eppure un po' di rimpianto ripensando alla Champions League esiste e resisterà, perché se nello spareggio contro il Bodo Glimt questo Dumfries fosse stato disponibile - al pari di Calhanoglu e Lautaro, anche loro ai box -, è legittimo pensare che l'esito finale avrebbe potuto essere diverso. Nel frattempo, dall'operazione alla caviglia fino al ritorno, l'olandese volante nerazzurro si è ritrovato ad un passo dall'addio mentre oggi proseguono le riflessioni attorno a quello che potrebbe essere il suo futuro.
niente liverpool, ma ora?
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E a proposito di mercato, per quanto riguarda la situazione relativa a Dumfries esiste una clausola che è diventata un mix tra uno scudo e una spada di Damocle. È valida solo per squadre straniere, si attesta attorno ai 25 milioni, ma lascia aperta ogni porta. Lo scorso gennaio era stato il Liverpool di Slot a bussare alla porta nerazzurra per regalare al tecnico olandese una valida alternativa tutta Oranje all'ex Leverkusen Frimpong, che ha sofferto un po' l'impatto sulla Premier League. Ma la formula - quella del prestito - non ha convinto la dirigenza nerazzurra, ben consapevole dell'importanza di Denzel in condizioni fisiche ok. Ma resta tutt'altro che escluso che da qui ad agosto prossimo non possa arrivare un'altra big europea a proporre l'intero ammontare della clausola: in tal caso, la palla passerebbe a Dumfries. Che però adesso si è ripreso l'Inter, vuole godersi un presente di potenziali vittorie e, magari, scrivere un futuro ancora nerazzurro.










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