L'Olimpia festeggia i 90 anni con una vittoria su Sassari. La Reyer resiste alla rimonta di Trieste

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Milano torna al Forum e omaggia i suoi campioni del passato. E Mannion (11 assist) guida i suoi contro la Dinamo. Trieste recupera 19 punti, ma Venezia nel finale è più lucida

Gian Marco Calvaresi

22 marzo 2026 (modifica alle 21:26) - MILANO

Ad aprire la ventiduesima giornata di campionato è la festa dell'Olimpia Milano, che torna al Forum e, tra le celebrazioni per il suo 90º anniversario batte Sassari 99-87 grazie ad una buona prova corale, portandosi così a quota 32 punti in classifica. Fa lo stesso anche Venezia, che con molte più difficoltà passa a Trieste con Nikolic protagonista, riuscendo a resistere alla rimonta giuliana in un finale da brivido.

MILANO-SASSARI 99-87

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 Dopo tre mesi all'Allianz Cloud, Milano torna a casa e celebra al meglio il proprio 90º compleanno al Forum di Assago. La squadra di Poeta centra il 16º successo stagionale al termine di una gara di alti e bassi, iniziata a ritmo blando, con un gran crescendo nel mezzo e qualche incertezza nel finale. È infatti la Dinamo a partire meglio, approfittando dal ritmo spezzato dai moltissimi falli (le due squadre tireranno in totale 50 liberi), e trascinata da Macon Jr e McGlynn tocca anche il +9. Milano entra in partita grazie a Mannion (doppia doppia da 12 punti e 11 assist) e Ricci, e spacca il match a cavallo tra 2º e 3º periodo con un parziale di 22-2. Da quel momento in poi l'Olimpia cerca di gestire il vantaggio, Brooks e LeDay sembrano mettere il sigillo, ma nel finale arriva il blackout con Sassari che torna a -8 con 2' da giocare. Milano, però, non trema e porta a casa la partita. Milano: LeDay 16, Nebo 15, Brooks 13

Sassari: Macon 23, McGlynn 14, Beliauskas 14

TRIESTE-VENEZIA 78-84

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 Venezia fa e disfa, ma alla fine esce dal PalaRubini con una vittoria pesante, che le consente di rimanere al terzo posto in classifica al pari di Milano, mentre si arrende con rammarico Trieste, che sfiora una rimonta eroica dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 19 punti. Nella prima frazione, infatti, gli orogranata dominano, infallibili (o quasi) dalla linea dei tre punti. Wheatle, Cole, Laver a turno colpiscono dall'arco, con la Reyer che realizza 11 delle 23 triple tentate nel 1º tempo e torna negli spogliatoi sul 35-54. Trieste, però, ribalta tutto con un clamoroso 3º quarto da 30-12, con Ramsey scatenato, mentre Venezia si aggrappa a Nikolic per non affondare. Il finale diventa caotico tra errori, palle perse e istanti replay, e con la Reyer sopra 78-81 a 20'' dalla fine, è proprio Nikolic a segnare il canestro decisivo correggendo una tripla sbagliata da Wheatle.

Trieste: Ramsey 22, Ruzzier 15, Toscano-Anderson 12 Venezia: Nikolic 17, Cole 16, Wheatle 13

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