Il presidente della Federtennis esalta la vittoria di Sinner al torneo inglese: "Jannik strepitoso, ma missione compiuta per gli ottimi risultati di Cobolli e Paolini". "Malagò? Non ha bisogno di consigli, anche perché lui fa il contrario di quel che faccio io dalla A alla Z"
14 luglio - 22:40 - MILANO
“A che ora gioca l’Italia stasera? Non sono riuscito a seguirla”. La battuta è di Angelo Binaghi, presidente della federazione italiana tennis e padel, che in un’intervista al TG3 ha tirato una stoccata al calcio azzurro. Non senza una punta di ulteriore ironia con riferimento al nuovo trionfo di Jannik Sinner: “Sapete ero distratto da Wimbledon…”, ha commentato Binaghi, non nuovo a frecciatine di questo genere. E proprio con riferimento alla vittoria bis dell’altoatesino nel torneo più importante della stagione, il n. della Fitp ha espresso così la sua soddisfazione: “Direi che la missione è compiuta a tutto tondo, non solo per la vittoria strepitosa di Sinner, ma anche per gli ottimi risultati di Cobolli e Paolini”.
consigli a malagò
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Poi Binaghi si è soffermato anche sul nuovo presidente Figc ed ex presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Consigli? Non ne ha bisogno, anche perché lui fa il contrario di quel che faccio io dalla A alla Z. Tanti auguri. Credo serva a tutti che il calcio vada meno peggio di come va adesso, la strada è lunga ma lui è sempre stato molto fortunato. La ricetta per rilanciare una federazione? Radere al suolo tutto, cacciare tutti e ricominciare da zero, capovolgendo quelli che erano i pilastri di una federazione che non produceva più niente. Malagò credo che farà il contrario” ha concluso Binaghi.
La Gazzetta dello Sport
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