L'infortunio e i dialoghi per il rinnovo: la Juve ora è più forte, ecco cosa cambia

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Il serbo starà fermo per un mese e, a meno di un clamoroso rilancio finale, chiuderà la stagione con il peggior rendimento della carriera. Ora i dirigenti bianconeri potranno rafforzare la loro posizione

Fabio Russo

Giornalista

8 aprile - 11:50 - MILANO

Almeno tre settimane di stop. E il serissimo rischio di chiudere la stagione con il più basso numero di presenze di sempre in carriera da sei anni a questa parte e, per la prima volta dal momento della sua affermazione in Serie A, di non raggiungere la doppia cifra stagionale. La lesione di basso grado al soleo, unito al grave infortunio muscolare patito a novembre e dal quale era appena rientrato, potrebbe significare per Dusan Vlahovic dover fare i conti con la peggior annata di sempre proprio nell'anno in cui si ritroverà svincolato. Una brutta botta per il serbo, che, invece, nell'estate scorsa, si era presentato in ritiro con la Juve tirato a lucido e vogliosissimo di meritarsi sul campo il rinnovo o, in alternativa, una sistemazione in una big europea. Otto mesi dopo, la situazione si è completamente ribaltata e, sebbene lo stop odierno non cambi la fisionomia dei dialoghi tra i dirigenti bianconeri e l'attaccante serbo, di certo adesso il club rafforza la sua posizione.

vlahovic e i dialoghi per il rinnovo con la juve

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Il rapporto tra Vlahovic e la Juventus per il presente e un possibile futuro è oggetto di discussione da diverse settimane, come ribadito del ds juventino Marco Ottolini. "Con Dusan abbiamo iniziato a parlare nuovamente dopo il suo rientro da Belgrado ed entrambe le parti hanno dato disponibilità a sedersi per capire la situazione: i colloqui continueranno in queste settimane", ha confermato il dirigente bianconero prima della partita con il Genoa, riaffermando il clima sereno tra l'entourage dell'attaccante e il club. La situazione è chiara: la Juve offre a Vlahovic un prolungamento breve del contratto (fino al 2027 o 2028) a cifre molto contenute rispetto a quelle attuali: 6, massimo 7 milioni all'anno con i bonus, rispetto ai 12 percepiti in questa stagione. Il serbo chiederebbe qualcosa in più, ma, soprattutto, sono commissioni e premio alla firma ad essere ancora oggetto di trattativa.

la stagione di vlahovic lontano dalle aspettative

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Vlahovic contava di rientrare da protagonista e arrivare al tavolo in una posizione di forza, consapevole del fatto che gli altri attaccanti in rosa (David e Openda) avevano fallito e che alla Juventus, ancora incerta sulla prossima partecipazione alla Champions League, comprare un altro attaccante sul mercato costerebbe molto di più rispetto a prolungare il contratto. Sotto sotto, il serbo, che pur ha avuto fin da subito un ottimo feeling con Spalletti, sperava di rilanciare la sua candidatura a livello internazionale, scatenando magari un'asta, ma Mondiale fallito con la Serbia prima e infortunio poi, hanno reso molto limitata la lista delle pretendenti al suo cartellino. C'è stato qualche sondaggio di Barcellona e Milan, ma non si è andati molto oltre. 

cosa cambia tra la juve e vlahovic per il rinnovo

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Certo, a questo punto, la dirigenza bianconera (che opererà un restyling profondo, quasi totale, dell'attacco e che continua a trattare Lewandowski e Kolo Muani) si può porre in una condizione di forza. Con ogni probabilità, al termine della stagione 2025/26 Vlahovic sarà reduce dal peggior rendimento di sempre, quindi le sue pretese non potranno essere eccessive. Al momento, comunque, la permanenza di Dusan alla Juve resta lo scenario più probabile.

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