Poco più di due mesi fa lo spagnolo sembrava irraggiungibile. Poi Jannik ha messo il turbo...
Lunedì 2 febbraio la classifica Atp vedeva Carlos Alcaraz, fresco vincitore dell’Australian Open, incontrastato numero 1 del mondo con 13.650 punti, ben 3.350 in più rispetto a Jannik Sinner, eliminato in semifinale da Novak Djokovic e “crollato” a quota 10.300. Sembrava l’inizio di un lungo, lunghissimo dominio per lo spagnolo, ma chi lo pensava evidentemente non aveva fatto i conti con quel fuoriclasse che è Jannik Sinner. Adesso, a distanza di 68 giorni, non solo quel distacco è colmato, ma con il primo successo in carriera a Montecarlo è avvenuto l’incredibile sorpasso.
una rincorsa folle
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La rincorsa di Jannik parte da molto lontano, dalla sconfitta subita allo Us Open proprio da Alcaraz e quel numero uno ripreso solo per una settimana dopo la vittoria nel 1000 di Parigi. La sessantaseiesima in carriera, che nel ranking di lunedì 13 aprile diventeranno 67, riprendendo così il conteggio interrotto alle Atp Finals. Alcaraz e Sinner cominciano l’attuale stagione con un distacco di 550 punti. Con il trionfo a Melbourne, Carlos incassa i 2.000 punti riservati al vincitore di uno Slam, sottraendo i 400 dei quarti 2025: conseguenza, da 12.050 a 13.650 punti. Sinner, invece, subisce un saldo negativo tra la semifinale (800 punti) e il successo dell’anno prima (2.000), scendendo da 11.500 a 10.300 punti. È questo il distacco più elevato tra i due nel 2026, perché quando Alcaraz vince il 500 di Doha (al netto dei 100 punti dei quarti 2025), due settimane prima ha già scartato il gruzzolo ottenuto nel 2025 al 500 di Rotterdam.
l'incredibile marzo di jannik
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Marzo si apre così con Alcaraz ancora saldamente al comando con 13.550 punti e l’azzurro a 10.400. Jannik non ha punti da difendere nei 1000 americani per la sospensione accordata con la Wada nel 2025, ma nemmeno Carlos ne ha più di tanti, ma negli Stati Uniti cambia tutto con Sinner che conquista Indian Wells: 1000 punti in cassaforte e balzo a quota 11.400. Alcaraz non perde né guadagna nulla, replicando la semifinale del 2025. Poi Jannik si prende altri 1000 punti a Miami, compiendo il Sunshine Double, per un totale di 12.400, mentre il murciano combina un disastro, uscendo al terzo turno e racimolando appena un +40, cioè la differenza tra i 10 del 2025 e i 50 attuali. Il resto è storia. Si arriva a Montecarlo con Alcaraz in vantaggio di 1190 punti ma con 1000 da scartare per il successo. Jannik per tornare n.1 deve recuperare “solo” 190 punti al murciano, e lo fa nel modo più bello, battendolo nello scontro diretto in finale.
Alcaraz a Barcellona per il controsorpasso
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Il regno di Sinner però, come successo a novembre dopo la vittoria del 1000 parigino, potrebbe durare una settimana. In questo momento Jannik è a quota 13350, mentre Alcaraz (con i 350 punti persi rispetto al 2025) è sceso a 13240, con un distacco di 110 punti. La prossima settimana il fuoriclasse spagnolo andrà a Barcellona, dove lo scorso anno fu sconfitto in finale da Rune, difendendo dunque 330 punti. In caso di vittoria in Catalogna, Alcaraz dunque guadagnerebbe 170 punti, andando avanti a Jannik di 60 punti, per un altro controsorpasso in attesa di Madrid.









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