Il tecnico portoghese vede di buon occhio il 19enne centravanti montenegrino, che inizialmente sarà aggregato alla prima squadra. Il Diavolo aveva chiuso l'acquisto a marzo, anticipando la concorrenza
L'attesa è finita, ed è stata come quella di un bambino che sa di dover scartare un bel regalo ma è costretto ad aspettare. Andrej Kostic si è portato la maglia del Milan in vacanza per ricordare a se stesso ogni giorno che è tutto reale, è successo veramente. L'ha anche fotografata sistemandola sugli scogli, un tocco tanto poetico quanto pratico: questi sono i suoi nuovi colori, e adesso ci siamo. Il raduno bussa alle porte del nuovo Milan e per Andrej il regalo è ancora più bello di quanto immaginasse: si comincia con Ruben Amorim, e non con Sergio Navarro. Tradotto: inizierà a lavorare con la prima squadra sebbene la sua collocazione di base - come da comunicato del club di fine marzo - resti quella con Milan Futuro.
ipotesi
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Lo ha chiarito Amorim il giorno della presentazione, citando lui e qualche altro ragazzo di belle speranze. Insomma, un po' di lavoro con i grandi per vedere l'effetto che fa. A lui e soprattutto all'allenatore. La situazione è fluida e potenzialmente interessante perché in attacco l'unica certezza è Ramos. Per il resto, si naviga a vista: Gimenez sarà nuovamente fermo ai box per un lungo periodo e su Camarda occorrerà fare una scelta, capendo il percorso migliore sul quale collocarlo. Kostic ad ogni modo è destinato a rimanere: anche se la situazione in prima squadra non sbocciasse così felicemente, sarebbe comunque uno dei punti di forza dell'U23. L'ipotesi più verosimile è che, considerate le sue qualità, faccia spola lungo la stagione: esperienza e il calcio ruvido della D alternati all'aura e alle sensazioni del grande palcoscenico in prima squadra.
che numeri
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Anche perché - raccontano da Milanello - Amorim di lui ha un'ottima opinione e intende mettergli a disposizione un'occasione concreta per mettersi in evidenza. Per diversi osservatori il montenegrino - ribattezzato in Serbia il nuovo Vlahovic - è il centravanti rossonero del futuro. Non è casuale che Andrej nei mesi scorsi abbia già ricevuto la benedizione del suo connazionale Savicevic e non è casuale nemmeno che il vicepresidente del Partizan, Pedrag Mijatovic, nel momento in cui Kostic è stato venduto al Milan si sia imbufalito: "Prendo completamente le distanze da questa decisione" ha detto, puntando il dito sull'addio di uno dei loro ragazzi migliori per soli 3 milioni. Un acquisto che il Milan ha perfezionato a fine marzo, lasciando poi Andrej in prestito a Belgrado sino a fine stagione. In pratica è stato il primo movimento di mercato in entrata della stagione '26-27. Il Diavolo ci ha messo gli occhi addosso per tempo, sedotto anche dai suoi numeri. Per dire, a inizio maggio Kostic era, dopo Lamine Yamal, l’under 21 col miglior rapporto tra gol e assist ogni 90 minuti nei 50 principali campionati del mondo. E ha chiuso la stagione con 12 gol in 42 partite, ovvero uno ogni 122. Segna di testa, da fuori area, gioca di sponda e ha ampi margini dal punto di vista tecnico. Vucinic lo stima e a ottobre l’ha fatto esordire anche con la nazionale maggiore nelle qualificazioni mondiali. Ora tocca ad Amorim sgrezzarlo.










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