Kimi: "In Austria con la batteria aggiornata. Qui due anni fa facevo il primo test in F1, fa impressione..."

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Il pilota Mercedes carico in vista del fine settimana di Zeltweg: "In Spagna ho perso punti, ma i guasti capitano a tutti. Abbiamo sistemato il software. Il Red Bull Ring pista corta ma divertente, non guardo alla classifica"

25 giugno - 14:13 - ZELTWEG (AUSTRIA)

Il giovedì di Kimi Antonelli al Red Bull Ring inizia con una battuta perché, dopo la doppietta di Monaco e Barcellona, l’italiano leader del Mondiale ha avuto una settimana di stop per “ricaricare le batterie”. Una definizione calzante, considerando che proprio la batteria della sua Mercedes lo ha tradito in Spagna, a tre giri dalla fine della gara: “Quando capita proprio prima della bandiera a scacchi fa ancora più male, ma la ruota della fortuna gira e prima o poi, con un nuovo ciclo tecnico come quello di quest’anno, i problemi di affidabilità possono capitare a tutti”, ha ammesso. 

affidabilità

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Per risolvere le difficoltà del pacco batteria, che a Barcellona ha fermato Kimi e in Canada Russell, la Mercedes è corsa ai ripari: “Questo weekend portiamo un nuovo pacco batteria con aggiornamenti per risolvere i problemi di affidabilità, speriamo che questo ci aiuti a rimettere le cose a posto. Come squadra questo elemento ci ha fatto perdere parecchi punti e andava trovata una soluzione in fretta. Non si tratta di un aggiornamento per incrementare le nostre performance, è solo sul software… e credo ci sia qualcosa anche a livello di hardware, ma si tratta esclusivamente di un aggiornamento per l’affidabilità”. Sul tema del ritiro, poi, Antonelli è entrato nei dettagli di quanto successo: “C’è stata una componente della mia batteria che ha avuto un picco improvviso di temperatura e da lì è andata completamente in tilt. In Canada, invece, quanto successo a George non era legato alle temperature, perché a Montreal faceva fresco”. 

altitudine

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Buone indicazioni in vista di una gara che si prospetta impegnativa per le monoposto, vista l’altitudine del Red Bull Ring e le alte temperature del fine settimana di gara: “Si tratta di una pista molto dura, ma mi piace proprio perché è tosta. Corta, dove non si può sbagliare niente, e parecchio divertente. Per me, poi, è speciale perché ci ho fatto il primo test sia di Formula 4 che di Formula 1. Pensare che sono passati solo due anni da quel giorno fa davvero impressione, ma in questo momento cerco di concentrarmi sul presente, senza guardare troppo la classifica, gestendo una gara per volta, perché è quello che conta durante una stagione lunga come quella che stiamo vivendo”. L’obiettivo, però, ribadisce Antonelli, rimane lo stesso: “La squadra vuole vincere, siamo qui per questo”.

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