Kia Stonic 1.0 T-Gdi Style da 115 Cv: pregi e difetti

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Aspetto moderno, comfort a bordo e motore brillante. Questi alcuni punti di forza della Kia Stonic 1.0 benzina mild hybrid, il piccolo Suv del marchio coreano. Tra i difetti, il propulsore si fa sentire abbastanza dentro l'abitacolo quando si preme a fondo sull'acceleratore

Luca Palladino

16 febbraio - 17:31 - MILANO

La Kia Stonic si è rifatta il look per il 2026, con un cambio estetico e tecnologico importante. Con l'ultimo restyling, la casa coreana ha deciso di allineare il suo B-Suv, segmento chiave in Italia dove sono state vendute più di 60mila Kia Stonic dal debutto nel 2017, agli altri modelli della gamma, con il design ispirato alla filosofia Opposited United e con interni più curati, rifiniti e moderni. Sotto il cofano di questo piccolo Suv, c'è sempre un motore turbo benzina a tre cilindri da 1.0 litri, disponibile sia nella versione termica che in quella mild hybrid, oggetto di una prova della redazione di Gazzetta Motori. Il test è stato eseguito con la Kia Stonic 1.0 T-Gdi Style mild hybrid, che ha così un motore turbo benzina a tre cilindri da 998 cc per una potenza di 115 Cv (85 kW) e una coppia massima di 172 Nm. Con trazione anteriore, l'auto ha un cambio manuale a sei rapporti. Accelera da 0 a 100 km/h in 10,7 secondi e ha una velocità massima di 182 km/h, con emissioni di CO2 dichiarate tra i 121 e i 129 g/km. Secondo Kia, i consumi della Stonic si attestano tra i 5,4 e i 5,7 l/100 km nel ciclo Wltp, mentre quelli rilevati nel nostro test sono stati un po' più alti, 6,4 l/100 km. Per le dimensioni, la Kia Stonic, dal frontale ridisegnato del tutto, è lunga 4.165 mm, larga 1.760 mm e alta 1.520 mm, con un passo di 2.580 mm. Serbatoio da 45 litri, peso di 1.235 kg e un bagagliaio dalla capacità di 352 litri, 1.155 con i sedili posteriori abbattuti. La versione testata, 1.0 benzina mild hybrid nell'allestimento Style con cambio manuale, è così disponibile sul mercato italiano da 26.250 euro. La Style è anche con cambio automatico Dct a sette rapporti, da 27.750 euro. Per la mild hybrid da 115 Cv c'è poi l'allestimento più accessoriato, Gt Line: da 29.250 euro con cambio manuale, da 30.750 euro con quello automatico. Oltre alla versione mild hybrid, la Kia Stonic è disponibile senza elettrificazione, con il motore termico 1.0 benzina da 100 Cv (74 kW) e sempre 172 Nm di coppia. Questa è offerta solo con cambio manuale a sei marce, a partire da 22.800 euro per l'allestimento base Urban e da 24.750 euro per l'allestimento Style. Per la Kia Stonic nel 2026 arriverà anche l'alimentazione a Gpl.

Perché sì:

  • Frontale: l'ultimo restyling fatto è riuscito ad allineare la Stonic al resto della gamma di Kia, dando anche a questo modello un aspetto più moderno.
  • Plancia: salto in avanti per questa vettura rispetto alla versione precedente, con aggiornamenti importanti a livello di finiture e di tecnologia nel complesso.
  • Cambio: quello manuale è dotato di un attuatore elettroidraulico, così i passaggi da una marcia all'altra risultano più morbidi.
  • Comfort: la Kia Stonic è un piccolo Suv, adatto per muoversi in ambito urbano, ma si possono affrontare anche viaggi lunghi. All'interno spazio soddisfacente sia per chi guida che per i passeggeri.
  • Motore: il propulsore a tre cilindri turbo è tutto sommato brillante per ogni situazione, con una potenza adeguata al peso del veicolo. Discreti i consumi nel ciclo misto, con 6,4 l/100 km rilevati nella prova.

Perché no:

  • Insonorizzazione: dentro l'abitacolo della Kia Stonic, il motore benzina mild hybrid da 1.0 litri si fa sentire abbastanza, specie in fase d'accelerazione se si va a premere a fondo sul pedale.
  • Strumentazione: il cluster digitale completo per il quadro della vettura coreana è disponibile soltanto nell'allestimento più ricco Gt Line e non nella variante base provata.
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