Juve, e se vendessi Bremer? Ecco perché può essere un sacrificio necessario

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Sotto contratto fino al 2029 per 5 milioni a stagione e a bilancio ancora per 21 nel prossimo giugno, il brasiliano è uno degli asset "sacrificabili" per finanziare la rivoluzione chiesta da Spalletti

Fabio Russo

Giornalista

4 aprile - 11:05 - MILANO

Sacrificare un big per ricostruire. Con la qualificazione in Champions ancora pesantemente in dubbio e da inseguire nelle ultime 8 giornate di campionato, la Juve pensa a alla strategia da impostare nella prossima sessione estiva di mercato. Con o senza i 60/70 milioni di premi Uefa. E non esclude la possibilità di rinunciare a Gleison Bremer per ottenere più risorse da investire nella rivoluzione chiesta da Luciano Spalletti, che gradirebbe un instant team di calciatori esperti e vincenti con i quali lanciare l'assalto allo scudetto.

la clausola rescissoria di bremer

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Tra gli asset del club bianconero (oltre a lui, in caso di offerte, non sarebbero intoccabili pure Kalulu, Thuram, Conceiçao e Cambiaso), il difensore brasiliano è per diversi motivi quello che potrebbe corrispondere più verosimilmente all'identikit del "sacrificabile". Arrivato dal Torino nell'estate del 2022 per oltre 50 milioni, Bremer ha 29 anni e sembra dunque essere arrivato all'ultima occasione in cui può essere possibile monetizzare una grande cifra dalla sua partenza. A maggior ragione perché la sua crescita, nelle ultime due stagioni, è stata limitata dalle due operazioni al ginocchio. A giugno prossimo sarà a bilancio per circa 21 milioni e nel suo contratto (da 5 milioni netti a stagione fino al 2029) è prevista una clausola rescissoria da oltre 50 da attivare entro il 10 agosto. Sarebbe una grande plusvalenza, una boccata d'aria fresca per una società che è sempre nel mirino della Uefa per il financial fair play e che si è posta l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2027.

bremer e i mondiali con il brasile

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A fare un assist ai bianconeri potrebbe essere il prossimo Mondiale americano. Recentemente Bremer ha ritrovato la convocazione nel Brasile a distanza di quasi due anni, ha giocato da titolare l'amichevole contro la Francia, andando pure a segno per l'1-2 finale. "Un rinforzo molto importante per la nostra difesa", lo ha definito Ancelotti, che sembra intenzionato a confermarlo tra i 26 che partiranno per Stati Uniti, Canada e Messico. Al momento non sono arrivate offerte alla Continassa, ma un'estate da protagonista potrebbe accendere diversi radar su di lui. Da parte sua, Bremer sta bene alla Juventus e non avrebbe intenzione di cambiare aria, così come perderlo per la Vecchia Signora significherebbe rinunciare a quel muro difensivo che, nelle ultime stagioni, ha cambiato volto alla retroguardia. Ecco perché si tratterebbe di un sacrificio doloroso, ma necessario per ricostruire.

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