Jeep realizza per il mercato a stelle e strisce due nuovi modelli in edizione limitata che rendono omaggio agli allestimenti storici Willys MB e Rubicon 392, realizzati nel 1941 e in uso all'esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale
Armando Bavaro
5 luglio - 19:15 - MILANO
Nel corso del secolo scorso, Jeep ha indissolubilmente legato il proprio nome alla storia militare statunitense, a tal punto che, ancora oggi, il marchio della casa parte della galassia Stellantis è riconosciuto come uno dei più patriottici d'America. Questo specifico tratto identitario riaffiora oggi con il debutto della Jeep Wrangler Sarge, modello 2027 della serie Twelve 4 Twelve. Insieme alla Wrangler Sarge (quest'ultimo termine altro non è che una abbreviazione colloquiale del termine Sergeant, ossia sergente), offerta in configurazione a due o quattro porte, si segnala il debutto della Jeep Gladiator Sarge, pick-up decapottabile del marchio che riprende gli elementi del design ispirati ai Suv militari del passato e li unisce a capacità prestazionali sempre migliori. Le due edizioni limitate rendono omaggio agli allestimenti storici Willys MB e Rubicon 392 del 1941, e saranno ordinabili sul mercato statunitense a partire dall'estate con un prezzo di listino leggermente superiore rispetto ai modelli con equipaggiamento simile. La gamma motori proposta per le Jeep Wrangler e Jeep Gladiator in allestimento Sarge include come standard il V6 Pentastar 3.0 da 285 Cv e 353 Nm di coppia massima e il V8 Hemi 6.4 da 470 Cv. Jeep propone questi modelli anche con il moderno quattro cilindri turbo 2.0 da 270 Cv, fornito esclusivamente con un cambio automatico a otto rapporti che riduce i consumi, e con la variante ibrida plug-in 4xe che si basa egualmente su un quattro cilindri accoppiato ad un'unità elettrica per 375 Cv complessivi. "Le edizioni limitate Jeep Wrangler e Gladiator Sarge riflettono il modo in cui onoriamo l'eredità del marchio Jeep, non guardando al passato, ma portando avanti i suoi valori", ha affermato Bob Borderdorf, Amministratore Delegato del marchio Jeep.
come sono fatte
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Jeep Gladiator Sarge monta ganci di traino in bronzo con una capacità di traino pari a quasi 3.500 chilogrammi (7.700 libbre) e una capacità di carico di 780 kg (1.720 libbre). Quest'ultimo modello si distingue per un esterno ispirato all'iconica Willys MB in uso alle truppe statunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale, a partire dall'iconico color verde militare, rinominato '41 Green, introdotto per la prima volta nel 2020 in edizione limitata per poi diventare un simbolo distintivo del marchio Jeep. Gli elementi esterni sono completati da una cornice della griglia verde o bianca, ennesimo particolare ispirato alla tradizione militare che mette in risalto la griglia a sette fessure, così come la grafica sul cofano che riporta il numero "1941" e le famose stelle bianche militari dell'Us Army posizionate sulle portiere anteriori. Il Suv monta cerchi da 17 pollici che calzano pneumatici tassellati da 33'' adatti al fuoristrada e verniciati anch'essi nell'iconico '41 Green, parafanghi e tettuccio (Hardtop Freedom Top) in tinta con la carrozzeria, che può essere ordinata anche in colorazione bianco brilllante. Passando agli interni, il Wrangler e Gladiator Sarge presentano un abitacolo realizzato con un'esclusiva nuova gamma di colori, con superfici in pelle Nappa color cuoio e verde scuro, con tessuto Soul Cloth resistente all'usura e con cuciture a contrasto color Mayan Gold. Tra gli elementi distintivi ispirati alla tradizione figurano l'iconica placca recante il numero "1941" sul portabicchieri, il pomello del cambio con medaglione a stella e le stampe posizionate sul sistema di climatizzazione con l'iconica griglia a sette fessure. La targa sul portellone posteriore a battente rafforza il legame del Suv con la storia del marchio Jeep.











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