Filippo incanta sulle note di Freddy Mercury e va a prendersi uno stupendo argento che si va a sommare al titolo continentale dei tuffatori
31 luglio - 20:40 - MILANO
Altro giro, altra medaglia. Filippo Pelati è d’argento nel solo tecnico degli Europei di nuoto. Arriva dunque la seconda gemma dalla piscina di Saint-Denis, Parigi. Dopo il magnifico oro nel team event dei tuffi, stavolta è l’artistico a festeggiare sul podio. Merito del diciannovenne Filippo Pelati, nato a Lagosanto in provincia di Ferrara, allenato da Beatrice Casalini. Il poliziotto della Uisp Bologna totalizza nella finale 241.7008 dietro il britannico Ranjuo Tomblin d’oro autore di 249.3951, e davanti all'atleta neutrale Zakhar Trofimov di bronzo in 235.7858. Il tema dell’atleta azzurro nel Tecnico è Freddie Mercury, la musica è Radio Ga Ga e la coreografia di Anastasia Ermakova.
testimone
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Un anno dopo l’esordio mondiale tra i grandi, in un'estate che lo vide mettersi al collo ben due bronzi, Pelati si conferma tra gli atleti più forti dell'artistico. Quella odierna è già la settima medaglia europea della carriera: adesso manca soltanto l'oro. Dopo il ritiro di Giorgio Minisini, il campione del mondo che dal 2015 ha rivoluzionato la disciplina e dato visibilità al movimento maschile del sincronizzato, il testimone è infatti passato a Pelati. A soli 19 anni, il ferrarese rappresenta il presente e il futuro del movimento azzurro, che ha anche nell’altro giovanissimo azzurro Gabriele Minak un altro talento su cui investire. L’imolese Minak, coetaneo di Pelati, è a Parigi nel ruolo di riserva: dopo i piazzamenti sul podio a livello giovanile, l’obiettivo dello staff tecnico è quello di fargli accumulare esperienza alle spalle del più titolato Pelati.
duo tecnico
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In finale nel Duo tecnico, Lucrezia Ruggiero ed Enrico Piccoli chiudono quinte con 290.4416, non distanti dal podio della Gran Bretagna, il bronzo di Shortman-Thorpe 297.9108 (le francesi Alavez-Lunel, quarte con 294.6549). L’oro è andato alle gemelle greche che non rappresentano più l’Austria, ovvero Eirini e Anna Maria Alexandri (311.4308) capaci di battere le russe Doroshko-Minaeva (302.9950). Dopo il quarto posto preliminare del doppio libero sul Tema Hypnosis (coreografa Simona Ricotta) di questa mattina, Ruggiero e Piccoli sono scese in vasca nella finale diretta del duo tecnico con una performance sul Tema Gratitudine per la vita (coreografia di Simona Ricotta e Costanza Ferro). Prime in ordine di apparizione, le due campionesse azzurre sono state leggermente penalizzate sul sincronismo: -3.4667. Nel complesso, però, non hanno commesso evidenti errori, soltanto alcune sbavature. Peggio è andata alla coppia spagnola formata da Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, che è finita alle spalle delle azzurre.
domani
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Enrica Piccoli tornerà in vasca già di mattina, per i preliminari del solo libero (ore 9). Nel pomeriggio, invece, altre due finali: alle 16 quella del duo misto libero, con Pelati e Ruggiero, quest’ultima poi avrà giusto il tempo di tirare il fiato e poi dalle 16.50 sarà impegnata nella finale del duo libero donne con Piccoli.
La Gazzetta dello Sport
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