Italia U19, basta un gol di Inacio: pari con la Turchia e qualificazione all'Europeo centrata

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La rete dell'attaccante del Dortmund permette agli azzurrini, poi raggiunti sull'1-1, di passare grazie alla miglior differenza rete rispetto agli avversari

Pietro Scognamiglio

31 marzo - 17:21 - MILANO

Aspettando Zenica, il lungo pomeriggio azzurro inizia da Catanzaro con un sorriso. Pur soffrendo nel finale contro la Turchia, l’Italia U19 di Alberto Bollini strappa un prezioso 1-1, chiude al primo posto il girone di qualificazione e approda alla fase finale dell’Europeo (si giocherà in Galles, dal 28 giugno all’11 luglio). L’Italia si riprende così quello che le era sfuggito un anno fa, sempre in Calabria, complice il girone di ferro con Spagna e Francia. Stavolta gli azzurrini chiudono in vetta, a 7 punti proprio come i turchi ma con una migliore differenza reti maturata nelle tre partite.

la partita

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La sfida è molto equilibrata e combattuta, complice anche il campo del Ceravolo appesantito dalla pioggia. Bollini recupera tra i titolari i due talenti del Borussia Dortmund, Luca Reggiani (gioca con una maschera protettiva per il setto nasale) e Samuele Inacio, che ha saltato le prime due per squalifica. Ed è proprio il figlio d’arte – il papà è Inacio Pià, l’ex attaccante di Atalanta e Napoli – a sbloccarla poco dopo la mezz’ora, con una giocata delle sue: sterzata forte sul destro entrando in area e gran botta che non lascia scampo ad Aydin. L’Italia inizia bene la ripresa, va vicina al raddoppio con Natali e sembra in crescendo, ma viene punita proprio nel suo momento migliore: su un calcio di punizione conquistato ai 20 metri, il mancino Soylu (del Wolfsburg) disegna una traiettoria splendida sulla quale Pessina non può mai arrivare. Il pari rinvigorisce i turchi, che se la giocano fino alla fine e ci mettono un po’ di apprensione. Ma Bollini è bravo, anche con i cambi, ad abbassare la temperatura della partita traghettando i suoi ragazzi al traguardo. L’Italia torna così tra le prime otto d’Europa, sperando di ripetere in Galles i fasti di Malta 2023 quando è salita sul tetto del continente. In quella squadra, tra gli altri, Niccolò Pisilli e Pio Esposito.

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