In onda stasera sul NOVE, lo spettacolo inaugura un ciclo dedicato alla Storia contemporanea raccontata da grandi firme della cultura italiana
Andrea Fiori
11 marzo - 11:36 - MILANO
Debutta stasera, mercoledì 11 marzo, in prima serata sul l'atteso evento televisivo Io, Vladimir – Stefano Massini Racconta Putin. Questo appuntamento speciale segna il punto di partenza di un prestigioso ciclo dedicato alla Storia contemporanea, affidato alle grandi firme della cultura italiana. Protagonista assoluto della serata è lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini, che per la prima volta approda sulla rete con un intenso monologo. Attraverso una narrazione potente e immersiva, lo spettacolo si propone di dissezionare le dinamiche del potere globale, offrendo al pubblico una chiave di lettura inedita per comprendere l'uomo che, più di ogni altro, sta ridisegnando gli equilibri geopolitici del nostro tempo. In onda stasera alle 21 sul NOVE e in streaming su Discovery+.
la rapacità di vladimir putin
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Lo spettacolo, diretto da Fabio Calvi e scandito dalle musiche originali eseguite dal vivo da Luca Baldini, si struttura come un racconto in prima persona che ripercorre mezzo secolo di vicende russe. Massini va ben oltre la mera cronaca, indagando la psicologia di un potere costruito sull’autodisciplina e sul controllo. "Non possiamo più permetterci di restare chiusi nel nostro orticello", chiarisce Massini, evidenziando come figure quali Putin o Trump, seppur provenienti da mondi diversi, condividano una rapacità pragmatica: quella di chi concepisce la realtà come un immenso supermarket di risorse — energia, gas, territori — da conquistare allungando semplicemente la mano. Analizzare la traiettoria di Putin significa quindi smascherare l'illusione delle grandi missioni ideologiche, rivelando invece il motore materiale ed economico che spesso guida le scelte geopolitiche globali.
chi è stefano massini
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Stefano Massini, classe 1975, si conferma con questo lavoro come una delle voci più incisive e originali del panorama culturale italiano. Formatosi in Lettere antiche e cresciuto professionalmente sotto la guida di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano è un drammaturgo di fama internazionale, primo autore nostrano a vincere un Tony Award con la celebre Lehman Trilogy. La sua carriera è costellata di successi teatrali orientati all'impegno civile — come Donna non rieducabile e 7 minuti —, ma Massini ha consolidato un profilo di narratore pubblico attraverso il saggismo, il giornalismo e la televisione, collaborando con testate giornalistiche e partecipando a programmi come Piazzapulita e Riserva indiana. Attualmente direttore artistico del Teatro Nazionale della Toscana dal 2025, Massini si distingue per una cifra stilistica che fonde il rigore della ricerca storica con la capacità di trasformare temi complessi, economici e politici in narrazioni sceniche vibranti.









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