Internazionali: Djokovic saluta Roma. Arnaldi, Musetti e Darderi vanno avanti

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 Rosso di sera, bel tempo si spera.  Dopo la pioggia di oggi, che ha stoppato per qualche ora la programmazione del Foro Italico, tutti incrociano le dita per l'esordio di Jannik Sinner contro Ofner. Il maltempo, però, non è riuscito a fermare la truppa azzurra, capitanata dal numero 1 al mondo e che ha visto protagonista Matteo Arnaldi, l'eroe che non ti aspetti, capace di infiammare il pubblico del Centrale. In attesa dell'esordio, oggi non prima delle 19, Sinner ha comunque regalato emozioni insieme all'idolo di casa Flavio Cobolli - chiamato a vedersela con il francese Atmane - in un allenamento durato un'ora abbondante, sotto gli occhi di papà Hanspeter, con tanto di abbraccio finale, al quale si è unito anche Lorenzo Musetti per la rifinitura prima del proprio esordio.

"Piano piano stiamo ritrovando le partite all'Arnaldi, sono contento di averla vinta, il pubblico mi ha aiutato tanto, sto ritrovando il mio tennis", le parole dell'azzurro. Che adesso attende Rafael Jodar, il nuovo fenomeno del tennis spagnolo, ammettendo come il suo avversario "sembra molto in forma", ma ribadendo ancora che "sto giocando bene, sono molto solido da fondo, quindi sono sicuro che sarà una bella lotta".

In tarda serata, Lorenzo Musetti vince all'esordio a Roma. L'azzurro batte in due set Giovanni Mpetshi Perricard con il punteggio di 6-4, 6-4. Al terzo turno degli Internazionali affronterà Francisco Cerundolo. Avanza anche Luciano Darderi che supera in due set Yannik Hanfmann sempre con un doppio 6-4: al terzo turno giocherà contro Tommy Paul.

Ma se quella di Arnaldi sembra una rinascita, a far ancora più rumore è la caduta di Nole Djokovic, eliminato dal croato Prizmic in tre set in quello che, carta d'identità alla mano, potrebbe essere stato l'ultimo match al Centrale per il serbo. Una sconfitta inattesa, arrivata dopo un primo set vinto in maniera agevole e poi girato a favore del giovane avversario, bravo ad approfittare dei passaggi a vuoto del serbo per portare a casa una vittoria di prestigio. ""Nole, è stato un piacere" ha scritto Prizmic sulla telecamera a fine partita rendendo onore al suo avversario mentre poco prima, uscendo dal terreno di gioco, lo stesso Djokovic aveva risposto agli applausi del pubblico romano battendosi la mano sul cuore in segno di gratitudine. "Prizmic ha meritato la vittoria. Speravo di giocare di più, ringrazio il pubblico perché è stato incredibile anche oggi un'altra volta. Devo iniziare da qualche parte, volevo iniziare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Non è la preparazione ideale per il Roland Garros, non ricordo una preparazione negli ultimi due anni in cui non ho avuto qualche problema prima di questi tornei. È frustrante, ma è una mia decisione continuare a giocare e performare. Spero di essere in buona forma a Parigi, vedremo cosa succederà", le parole del serbo subito dopo la sconfitta.

Elisabetta Cocciaretto batte Emma Navarro in due set con il punteggio di 6-3, 6-3 e vola al terzo turno dove affronterà Iga Swiatek. "Io penso che ogni tennista sogni qualcosa del genere, non avrei potuto mai desiderare serata migliore", le parole dell'azzurra al termine della partita. "Swiatek? La conosco da quando avevo undici anni, è una tennista incredibile e proverò a dare il meglio", ha aggiunto.  Dicono addio al torneo anche Noemi Basiletti e Tyra Caterina Grant. La prima è stata sconfitta in due set dall'ucraina Svitolina, un risultato che non toglie nulla alla cavalcata dell'azzurra, partita dalle qualificazioni, e che fa ben sperare per il futuro. Grant ha perso in tre set con la ceca Bartunkova, in due ore e un quarto di gioco.

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