"Sogno questa atmosfera tutti i
giorni dell'anno: noi italiani vogliamo arrivare tutti qui
carichi e fare bene, il pubblico ti ama, ci dà una grande
spinta, vogliamo giocare il nostro miglior tennis davanti a
loro, che si meritano di avere tanti italiani durante l'anno".
Lo ha detto Flavio Cobolli dopo la vittoria in due set contro
Terence Atmane agli Internazionali.
Sui cori della Lazio provenienti dall'Olimpico durante il suo
primo set e che si sentivano mentre giocava ha invece risposto:
"Li ho sentiti ma lo stadio è bello per questo. Sono i cori
della squadra di casa e di quella ospite, è giusto così. Io sono
della Roma, ma non vedo cosa più bella di tifare per la propria
squadra e cantare l'inno".
A chi gli chiede se ora voglia giocare sul Centrale ha invece
spiegato: "Il mio più grande sogno è giocare sul Pietrangeli. Ma
non ho pretese, non ho richieste, sono sicuro che il torneo farà
il meglio per me e quindi e sono pronto a giocare su tutti i
campi e a qualsiasi condizione".
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1 ora fa
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