Insigne e il rigore non tirato a Padova. Gorgone: "Non se l'è sentita". Il giocatore risponde via social...

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Nella sfida decisiva per la salvezza il capitano del Pescara non è andato sul dischetto e ha lasciato la battuta a Russo, che ha sbagliato. E, di fronte alle critiche, ha replicato stizzito sui social

2 maggio - 12:38 - MILANO

Fin dai tempi de "La Leva Calcistica Della Classe '68" di De Gregori, i calci di rigore sono al centro del dibattito e delle polemiche. Tra gerarchie ribaltate sul campo con esiti negativi, errori che segnano una carriera e un'esistenza, gol che cambiano la vita. L'ultimo caso è quello che si è verificato ieri durante Padova-Pescara di Serie B, scontro diretto in zona retrocessione. È l'80' e sullo 0-0 gli abruzzesi hanno l'opportunità di calciare dal dischetto. Alla battuta, però, non si presenta Lorenzo Insigne, bensì il giovane Flavio Russo. Sorrentino lo ipnotizza e, a completare la beffa, al 94', arriva pure la rete di Pastina a condannare il Pescara alla sconfitta e a una retrocessione ormai a un passo. E, inevitabili, ecco le polemiche.

insigne e il rigore non calciato a padova

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Perché non ha calciato il capitano, vista anche l'assenza dell'altro rigorista Di Nardo? A caldo, il presidente Sebastiani parla di un problema al ginocchio di cui sarebbe stato vittima, ma l'allenatore Giorgio Gorgone racconta un'altra versione. "Ci sono i rigoristi, poi chi se la sente li batte. Non posso intervenire dalla panchina su qualcosa che accade in mezzo al campo - chiarisce -. Evidentemente Insigne non se la sentiva di tirarlo, sicuramente non tolgo il pallone a un calciatore che ce l'ha già in mano". Apriti cielo. L'ex esterno del Napoli, che pure fin qui con 5 gol e 3 assist aveva contribuito alla clamorosa rimonta salvezza del Pescara, finisce nel mirino dei tifosi per essersi tirato indietro nel momento più importante della stagione. E, attraverso i social, replica piccato. "Sinceramente sono basito dalle dichiarazioni apprese nel post partita, dalle quali mi dissocio completamente, riguardo al rigore non tirato. Chi vive lo spogliatoio ogni giorno sa bene che certe decisioni nascono in un contesto preciso, fatto di rispetto, responsabilità e dinamiche di squadra che meritano di essere comprese prima di essere giudicate pubblicamente - scrive nelle storie di Instagram -. Mi dispiace leggere parole che rischiano di creare confusione tra noi e soprattutto tra voi tifosi, che meritate chiarezza e verità. Da parte mia, ho sempre messo e continuerò a mettere il bene della squadra al primo posto, senza esitazioni".

La Gazzetta dello Sport

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