Usare le infradito come se fossero calzature comuni non è appropriato per tutti
Una persona con le infradito - (Fotogramma)
09 agosto 2026 | 14.53
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Infradito sì o no? In piena estate le flip flop diventano scarpe a tutti gli effetti, usate non solo in spiaggia. E' una scelta azzeccata o un azzardo? Il dilemma, si fa per dire, diventa argomento di discussione sul Washington Post, che si affida all'analisi approfondita del professor Paul R. Langer. Il medico è specializzato in medicina dello sport, patologie del piede, biomeccanica, chirurgia e cura del piede. "Se vi state chiedendo quali calzature siano le migliori per prevenire problemi ai piedi, la risposta è che non esiste un unico tipo", la premessa di Langer. "Ogni scarpa influenza in modo diverso la funzionalità dei nostri piedi e il nostro modo di muoverci. Quindi, è consigliabile avere a disposizione diverse tipologie di calzature comode con vari livelli di ammortizzazione, supporto e vestibilità, per permettere ai piedi di mantenere forza, mobilità e adattabilità", osserva il medico.
Usare le infradito come se fossero calzature comuni non è appropriato. Non per tutti, almeno. "Le infradito sono pensate per camminare solo su superfici piane e asciutte. E' più probabile cadere su una superficie bagnata e farsi male se la calzatura non è ben fissata al piede", osserva in termini generali.
Perché le infradito sono utili
Il piede, con le flip flop, è sostanzialmente libero. "Le infradito sollecitano maggiormente i muscoli e le articolazioni rispetto alle scarpe tradizionali e questo può essere un vantaggio. La capacità di indossare calzature con poco o nessun supporto è fondamentale per la salute dei piedi", afferma Langer, evidenziando l'opportunità, per i 'neofiti', di iniziare a prendere confidenza gradualmente con le 'ciabatte': meglio, quindi, indossarle inizialmente "per brevi periodi per dare ai piedi il tempo di adattarsi".
Malattie e problemi, ecco chi non deve usarle
C'è, però, chi non dovrebbe usarle. "In linea generale, sconsiglio" l'impiego di infradito "a chiunque soffra di problemi di equilibrio, artrosi, artrite reumatoide. A chi ha subito interventi chirurgici agli arti inferiori, a chi soffre di diabete, gonfiore agli arti inferiori, neuropatia periferica, arteriopatia periferica, patologie neurodegenerative o anomalie dell'andatura". Tutti questi soggetti dovrebbero "evitare non solo le infradito, ma qualsiasi calzatura che non si allacci saldamente al piede, compreso il tallone". Il rischio è evidente: "Le persone con queste patologie hanno maggiori probabilità di cadere o di aggravare problemi preesistenti quando indossano calzature non adatte".
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