A Rabat incontro coi dirigenti Fifa e smentita sulla sede dell'ultima partita. L'ex campione portoghese di Barcellona, Real e Inter durissimo col dirigente: "Negli ultimi 10 giorni il comportamento più vile, ingannevole e meschino che io abbia mai visto, Gianni deve lasciare"
5 agosto 2026 (modifica alle 22:42) - MILANO
Dalla riunione urgente convocata da Gianni Infantino a Salé, vicino a Rabat, in Marocco, l’unica notizia emersa è una smentita: "È falso e ingannevole che la sede della finale della Coppa del Mondo del 2030 sia già decisa e sia lo stadio Hassan II di Casablanca. Sarà scelta a tempo debito", precisa la Fifa, dopo che il Times aveva spifferato che il Marocco avesse già vinto la gara per la finale. L’alternativa, come si sa, è il Santiago Bernabeu di Madrid.
l'intervento di figo
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Intanto ieri è arrivato un altro affondo contro il numero uno della Fifa. Luis Figo, ex Barça, Real e Inter, ed ex candidato alla presidenza della federcalcio mondiale nel 2016 ha scritto al Daily Mail: «Ho amato il calcio per tutta la vita. Sono stato un giocatore professionista per 20 anni. E credetemi, ho incontrato dei veri e propri furfanti durante la mia carriera. Ma ciò che ho visto venire alla luce negli ultimi 10 giorni è il comportamento più vile, ingannevole e meschino che io abbia mai visto. Infantino deve andarsene subito...».
parla wenger
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Le parole di Figo si aggiungono a quelle dell’altro ieri di Arsène Wenger, ex tecnico dell’Arsenal e ora responsabile dello sviluppo mondiale del calcio per la Fifa, che ha detto che ritirare il piano della discordia - quello della vendita ai privati di azioni sul Mondiale - era un elemento «assolutamente necessario, senza margini di discussione». Mentre il segretario generale della Fifa Mattias Grafström, in una mail interna, ha scritto «una serie di eventi tristi e riprovevoli, che si sono fortunatamente conclusi con l’abbandono definitivo del progetto Ffe». Cioè appunto il FIFA Forward Enterprise, la nuova società commerciale ideata da Infantino.
La Gazzetta dello Sport
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