Proseguono le indagini: il difensore dell'Inter valuta di non presentarsi alla convocazione, il legale esclude rapporti a pagamento. E anche la giovane coinvolta nega di aver ricevuto denaro. La prossima settimana saranno ascoltati altri calciatori
Domande, chat, conversazioni e ipotesi. È la mattinata dopo la tempesta, in cui la bufera è passata e lascia spazio a dubbi e punti interrogativi. Il primo l’ha provato a chiarire la difesa, nella persona dell’avvocato Salvatore Scuto. "Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne". Il calciatore dell’Inter è stato convocato in Procura a Milano nella mattinata di venerdì, ma la scelta sembra essere quella di non presentarsi. Domani, però, sarà comunicata la decisione finale. "È una convocazione al buio", aveva spiegato il legale.
la versione della ragazza
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Intanto, anche la ragazza avrebbe negato la contestazione. "Non sono una prostituita e non ho preso soldi per fare sesso", questo il senso della testimonianza resa agli inquirenti dalla ragazza, all'epoca dei fatti 17enne, che nel luglio 2020 avrebbe trascorso una notte con il difensore dell'Inter e della Nazionale. Secondo l’accusa, Bastoni e la ragazza - allora 17enne - si sarebbero incontrati a Cinisello Balsamo per poi spostarsi insieme in casa del difensore nerazzurro, allora 21enne. Si tratterebbe - a quanto si apprende da fonti qualificate - dell'unico episodio finora emerso dalle indagini in cui è coinvolta una minorenne.
le altre audizioni
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Sono state poi fissate le audizioni di due dei tre calciatori che saranno ascoltati dagli inquirenti come persone informate sui fatti: Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi saranno ascoltati la settimana prossima, Maldini probabilmente in quella successiva. Potrebbero, però, non essere gli unici. Anche perché non è terminato lo spoglio delle intercettazioni telefoniche e potrebbero emergere nuovi sviluppi nei prossimi giorni.











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