Ignoti hanno imbrattato con
scritte offensive a pennarello le vetrine della sede elettorale
veneziana della Lega, aperta due settimane fa, in via Battisti,
nel centro di Mestre (Venezia). A scoprirlo stamani alcuni
militanti, al momento dell'apertura della sede.
E' la seconda volta, nel giro di una settimana, che manifesti
e vetrine della coalizione di centrodestra vengono imbrattate,
dopo la sede del candidato sindaco Venturini, a Venezia. Il
gesto è stato subito condannato dal vicesindaco leghista di
Venezia, Sergio Vallotto, secondo cui si tratta di "un grave
attacco alla libertà di espressione, figlio del crescente clima
d'odio contro la Lega e la coalizione per Simone Venturini
Sindaco. Le elezioni dovrebbero essere un momento di confronto
civile e democratico per tutta la nostra città. Noi continueremo
a lavorare ogni giorno per incontrare cittadini e raccontare ciò
che di buono abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare per
Venezia. Alla violenza e alle minacce risponderemo con il
sorriso e l'amore per questa città".
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3 ore fa
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