Il rientro, il controllo, i carichi: come sarà la settimana di Leao verso il Napoli

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Rafa è atteso a Milanello per mercoledì, dopo le cure effettuate in Portogallo. La decisione sulla sua convocazione per il Maradona arriverà nel fine settimana

Marco Pasotto

Giornalista

30 marzo - 20:20 - MILANO

Sette giorni per valutare. Sette giorni per capire. E due per aspettare che torni. Inizia la settimana che farà chiarezza sulle condizioni di Leao, e stavolta la curiosità - chiamiamola così - ce l'avranno non solo i tifosi, ma anche lo staff medico e l'allenatore dal momento che Rafa si è congedato da Milanello giovedì della scorsa settimana con destinazione Portogallo. È nella sua terra infatti che il 10 rossonero ha scelto di proseguire in questo periodo le cure e il lavoro per lasciarsi alle spalle una volta per tutte la pubalgia, seguito da un preparatore di fiducia.

rigenerazione

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Rafa nei giorni scorsi aveva dapprima fatto un consulto con uno specialista e poi, appunto, era volato in Portogallo. Buttando un occhio ai suoi social si sono viste le immagini di un allenamento con gli attrezzi in palestra, così come attività più rilassanti legate allo shopping in un negozio di Lisbona. Nella capitale portoghese peraltro vivono i figli, i gemelli Leonardo e Tiago, e quindi Leao ha potuto unire all'aspetto medico quello degli affetti familiari, che diventa ancora più importante in un momento di difficoltà come questo. Il Milan infatti confida che Rafa torni rigenerato non solo nel corpo ma anche nello spirito: l'umore è per forza di cose quello che è, considerando che le prime avvisaglie dei fastidi all'adduttore della coscia destra risalgono alla partita di andata col Torino dell'8 dicembre.

monitoraggio

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Il programma prevede il suo rientro a Milanello nella giornata di mercoledì (anche se non è da escludere a priori la possibilità di rivederlo un giorno prima), quando nel pomeriggio riprenderanno a lavorare anche i compagni dopo i tre giorni liberi concessi da Allegri. La scaletta verso il big match di Napoli prevede sempre sedute singole pomeridiane eccezion fatta per la giornata di sabato, quando l'allenamento sarà al mattino. Non appena Rafa rimetterà piede nel centro sportivo rossonero verrà preso in consegna da medici e fisioterapisti per valutare le condizioni, e da ciò che emergerà si decideranno anche il  lavoro. Per uscire dal tunnel della pubalgia infatti non bisogna fermare del tutto l'attività, il segreto è trovare il giusto compromesso nel dosaggio dei carichi. Difficile immaginare adesso se Rafa potrà essere convocato per il Maradona e, a cascata, indossare la maglia da titolare. Il primo passo sarà capire con precisione le sue condizioni e poi valutare lavoro e sensazioni nei giorni successivi. Una decisione verrà presa soltanto a ridosso della partita.

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