Il Real vince nel recupero e scaccia la paura, ma quanti fischi al Bernabeu!

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Fischi, fischi, fischi. E tre punti soffertissimi. Il Bernabeu protesta e il Madrid quasi s’inceppa: batte 2-1 il Rayo Vallecano con un rigore al minuto 100’ tornando a -1 dal Barcellona (qui la classifica). Come già col Levante, altro pomeriggio assurdo alla Casa Blanca. I primi fischi sono arrivati quando gli uomini di Arbeloa sono entrati in campo per il riscaldamento, quando in tribuna c’erano quattro gatti. Gli ultimi quando il Madrid è uscito dal campo con una vittoria che non copre i limiti evidenti di una squadra costruita male e priva di una guida, in campo e fuori.

vini nel mirino

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Arbeloa ha perso rapidamente Bellingham fermato da un problema muscolare e dopo aver rischiato per un’occasione d’oro sprecata da Ilias Akhomach il Madrid è andato in vantaggio con Vinicius (15’): il brasiliano fischiatissimo, ha avviato l’azione con i suoi tifosi che gli dicevano di tutto, e l’ha finita con un gran destro a giro che ha trasformato i fischi in applausi.

pari e fischi

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Il Madrid però non gioca, e al 4’ della ripresa incassa il gol del pari dell’ex canterano blanco De Frutos servito da Alvaro García. Fischi prima della pausa, fischi al rientro, in campo, fischi dopo il pari e al calcio d’inizio. Tremendo. Il Rayo butta via un’occasione incredibile con Ratiu lanciato da solo e fermato dal solito immenso Courtois, Mbappé prende la traversa a porta vuota e Camavinga il palo, Ciss si fa espellere per un’entrata su Ceballos, Arbeloa passa al 4-2-4, l’assedio è assoluto e infinito visto che l’arbitro da 10’ di recupero.

ecco il rigore

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I giocatori vestiti di bianco cadono in area appena possono, e al quarto tentativo rimediano il rigore decisivo: Mendy colpisce Brahim e Mbappé dal dischetto spiazza Batalla. È il minuto 100’. Il Rayo perde anche Pep Chavarría per doppia ammonizione, Il Madrid vince, il Bernabeu fischia.

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