"Grazie per aver fatto vivere un sogno a mio figlio": la Roma pubblica la lettera del signor Divano dopo il gesto del suo allenatore, e invita la famiglia all'Olimpico
Non avrà visto la vittoria della sua Roma, ma per il piccolo Alexander quella di domenica scorsa è una di quelle giornate che resteranno a vita nel cuore. E lo deve a un signore di nome Gian Piero Gasperini. Il bimbo, infatti, era uno dei designati dal Genoa per entrare in campo coi calciatori prima dell’inizio della partita. Ma, a volte capita, qualcosa è andato storto. Così Alexander era rimasto solo, spaesato, senza calciatori ad accompagnarlo al centrocampo, Nonostante la tensione pre partita, però, Gasperini ha notato quel bambino di 7 anni che magari sognava di entrare per mano con Malen o Pisilli. Il tecnico non ha esitato: si è avvicinato al piccolo e gli ha detto semplicemente "Tu entri con me". Poi lo ha accompagnato proprio vicino a Malen per godersi l’emozione dell’inno della serie A e degli applausi di Marassi.
la lettera
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Il bambino, che si chiama Alexander ed è tifoso giallorosso, ha sorriso e ha così fatto il suo ingresso sul terreno di gioco mano nella mano con l’allenatore giallorosso, regalando un momento tenero e forte inaspettato. Un gesto bellissimo ripreso dalle telecamere di Dazn e ben presto diventato virale sul web. A notarlo prima di tutti però è stato Gabriele Divano, il padre del piccolo Alexander che sedeva in tribuna. Il genitore ha deciso di ringraziare pubblicamente Gasperini inviando una lettera che è stata pubblicata sul canale ufficiale del club giallorosso. "Gentile Mister Gasperini, Le scrivo per esprimerle la mia più profonda gratitudine. Sono il padre del bambino che domenica, prima di Genoa-Roma, ha avuto l'onore di essere accompagnato da Lei per mano fino al centro del campo - l’inizio della lettera a cuore aperta di papà Gabriele -.Viviamo a Genova ma mio figlio, per "colpa" del suo papà, è un grandissimo tifoso della Roma fin da quando era piccolissimo. Avevo organizzato per lui questa esperienza proprio per fargli vivere il sogno di incontrare i suoi idoli, ma vederla fermarsi per dedicargli quell'attenzione e quella protezione, nonostante la tensione della partita, mi ha davvero colpito molto”.
la promessa
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Poi la lettera del genitore è proseguita così: “In un calcio spesso frenetico, il Suo è stato un gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile e a me un momento di grande commozione. Grazie di cuore per la Sua umanità. Le invio anche uno degli scatti fatti da un fotografo a bordo campo che documenta la bellezza di quel momento, ci tenevo che l'avesse anche lei. Dopo ieri ci siamo fatti una promessa con mio figlio: l'anno prossimo saremo abbastanza grandi per venire finalmente a Roma per vedere per la prima volta la squadra insieme all’Olimpico. Con profonda stima”. La lettera ha colpito al cuore lo stesso Gasperini. Il club ha deciso di pubblicarla e inviterà la famiglia del piccolo Alexander in una delle prossime partite all’Olimpico.










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