Il Papa ha ricevuto in
udienza i dirigenti della Federazione Italiana Nuoto e i
partecipanti agli Internazionali di Nuoto - 62° Trofeo Sette
Colli. Leone ha sottolineato i valori della pace e della
fraternità insite nelle competizioni sportive internazionali.
"Lo sport, quando ben vissuto, è medicina per il corpo e per
lo spirito. Integra le diverse componenti della persona e le
indirizza a valori molto importanti, come l'impegno, la
solidarietà, l'onestà. Nell'attività sportiva, specialmente
quella svolta a livelli agonistici, l'essere umano esercita la
forza di volontà, ma lo fa nella misura in cui è motivato", ha
detto Leone XIV sottolineando che "lo sport è anche
un'opportunità di crescita spirituale. E il nuoto, in questo, ha
qualcosa di speciale. Infatti si pratica immersi in un elemento,
l'acqua, che avvolge la persona. Questo richiama simbolicamente
un aspetto che ci costituisce, fin dal grembo di nostra madre:
vivere significa imparare a muoversi in armonia con gli altri e
con l'ambiente che ci circonda".
Il Pontefice, facendo poi riferimento alla provenienza degli
sportivi da Paesi diversi, ha aggiunto: "Vi siete riuniti qui,
animati dalla stessa passione e dagli stessi valori, al di là di
ogni differenza di lingua, di nazionalità, di cultura. Questo
fatto, tipico delle manifestazioni sportive internazionali,
offre un segno di speranza, un segno del mondo che vogliamo;
offre un apporto all'incontro pacifico tra i popoli e alla
fraternità".
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3 ore fa
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