Per due che escono ce ne sono altri due che entrano. Il Napoli deve fare a meno di Lobotka e McTominay, fuori gioco per gli infortuni muscolari che li costringono all'inattività, ma dopodomani nella sfida con il Torino al Maradona, anticipo della ventottesima giornata di campionato, Conte ritrova dopo le lunghissime assenze De Bruyne e Anguissa.
I due rientranti saranno inizialmente destinati alla panchina ma è molto probabile che il tecnico li manderà in campo per un discreto numero di minuti. Si tratterà per loro di una marcia di avvicinamento alla piena disponibilità sulla quale Conte intende costruire il Napoli di questa fine di stagione. Se il rientro di Anguissa, bloccato da un infortunio capitato all'inizio di novembre, era praticamente scontato, quello di De Bruyne arriva un po' a sorpresa, se si considera che l'ex centrocampista del Manchester City era assente dal 25 ottobre scorso quando nel calciare un rigore in occasione del match con l'Inter al Maradona, si procurò un gravissimo infortunio, la lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra. De Bruyne, dopo l'intervento chirurgico e la riabilitazione svolta interamente ad Anversa, è rientrato a Napoli la settimana scorsa e lo ha fatto in condizioni atletiche ottimali, tanto da poter essere immediatamente aggregato al resto della rosa per gli allenamenti e senza dover svolgere lavoro differenziato.
Assieme a De Bryune e ad Anguissa, con il Torino è pronto a dare il suo contributo partendo dalla panchina, anche Romelu Lukaku, l'eroe di Verona che con il suo gol allo scadere del recupero, ha regalato al Napoli un successo che potrà essere determinante nella lotta per la conquista di un posto nella Champions League della prossima stagione. Le condizioni atletiche dell'attaccante belga vanno migliorando di giorno in giorno e non è da escludere che Conte possa riproporlo nuovamente in campo anche nella sfida con il Torino assieme a Hojlund con il quale può formare una coppia particolarmente incisiva e pericolosa per le difese avversarie. Per il momento la squadra che scenderà in campo dal primo minuto contro i granata non potrà che essere quella già vista a Verona, con la sola sostituzione dell'infortunato Lobotka con Gilmour. Dopo il definitivo rientro di De Bruyne, di Anguissa e di McTominay, Conte potrebbe però decidere di abbandonare il modulo 4-3-2-1, utilizzato per necessità dopo i tanti infortuni dei suoi giocatori e tornare al 4-3-3, lo schieramento che aveva in mente sin dall'epoca del ritiro estivo.
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