Pagare la fatica di una rosa ristretta dall'infermeria, sbattere contro il muro costruito dal Parma e contro quello dello stop al mercato fino a che non verrà venduto un giocatore. E' forte la frustrazione nel Napoli dopo lo 0-0 di ieri al Maradona, terzo pari consecutivo dei campioni d'Italia ora privi dell'energia giusta dopo un gennaio con quattro partite giocate in 10 giorni a organico ridotto.
Dimenticate ormai in infermeria e in tribuna le stelle De Bruyne, Anguissa, Lukaku, Gilmour, Meret, e con il tecnico Conte in tribuna a soffrire, ieri l'ultima sentenza negativa è arrivata da Neres che in panchina ha detto di non avere dolore; poi, entrato in campo, ha resistito solo 20' per rendersi conto che la sua corsa ora non c'è, visto il disturbo alla caviglia ancora presente. L'esterno torna in infermeria e il Napoli vedrà se riesce a recuperarlo fra 5 giorni contro il Copenaghen in Champions.
La stanchezza ha aumentato la mancanza di inventive dalle stelle rimaste, come McTominay, Politano e Hojlund che giocano senza sosta, facendo sbattere la squadra contro la difesa avversaria, uno scenario che potrebbe riproporsi anche contro il Sassuolo atteso sabato al Maradona. Il tecnico cerca novità nella frustrazione di un gennaio di mercato in cui il Napoli non può operare fino a che non venderà qualcuno.
Proprio per questo si sta accelerando la trattativa per Lucca, bocciato in campo dal gioco e dai gol mancanti: il Napoli ha aperto la discussione con il Besiktas che vorrebbe l'attaccante per sostituire Tammy Abraham verso l'Aston Villa, dando i soldi per l'ultimo attaccante a cui il Napoli punta, Youssef En-Nesyri, stella del Marocco in finale di Coppa d'Africa e che sembra in uscita dal Fenerbahce.
Ma in scena c'è anche un possibile scambio con il club saudita Al-Hilal che darebbe agli azzurri la 22enne punta brasiliana di qualità Marcos Leonardo. Il ds Manna e il tecnico Conte riflettono e lavorano con la necessità di portare rinforzi anche giovani a una rosa che aspetta il rientro di De Bruyne, 34 anni, e del 32enne Lukaku con i dubbi sul tempo necessario a ritrovare la condizione. Nel mercato c'è anche il possibile addio di Lang che non si è imposto all'attenzione di Conte.
Intanto in classifica la distanza dall'Inter aumenta a 6 punti, mentre lo scorso anno gli azzurri cominciarono il girone di ritorno con 47 punti, 3 più dell'Inter. Oggi i punti sono 40, sette in meno, frutto delle tante assenze in una stagione in cui la rosa era stata allargata proprio per gestire campionato e Champions League. Ma non c'è tempo per i rimpianti, anche perché Roma e Juventus sono a un punto di distanza mettendo anche a rischio la qualificazione in Champions League. Conte lo sa: dopodomani si torna in campo, urgono muscoli e determinazione.
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