Il Liverpool esercita l'opzione per tenersi Alisson, ma la Juve non molla. E ha anche un piano B...

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I Reds non perderanno il portiere brasiliano a parametro zero, ma intanto salgono le quotazioni di Mamardashvili. Intanto la Juve segue anche Diogo Costa, numero uno del Porto: costa quanto Carnesecchi...

Matteo Nava

Giornalista

20 marzo - 22:11 - MILANO

La caccia al nuovo portiere è partita. Siamo ancora alle porte della primavera, ma in casa Juventus la situazione continua ad arricchirsi di nuovi profili in scenari perennemente mutevoli. La certezza è una, ovvero che il club ha deciso di cambiare aria tra i pali, alla ricerca di nuove certezze. Così la squadra dirigenziale guidata dall’amministratore delegato Damien Comolli sta lavorando duramente per portarsi avanti con i nomi che più rinforzerebbero la formazione titolare di Luciano Spalletti, in una corsa che vede continui sorpassi tra i preferiti e gli outsider, tra i portieri d'esperienza e quelli in rampa di lancio. Comunque, la Signora non andrà su scommesse, ma su calciatori già temprati e pronti per l’immediato. E mentre l'Inter sembra aver puntato con forza Guglielmo Vicario del Tottenham Hotspur, il gradimento della Juventus è indirizzato anche su Alisson Becker del Liverpool e Marco Carnesecchi dell'Atalanta, più il nome nuovo di Diogo Costa, del Porto. In ogni caso, ci sarà da mettere mano al portafoglio.

intrigo alisson

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A oltre un anno e mezzo dalla rivoluzione iniziata nell’estate del 2024 e dopo aver ritoccato la formazione titolare in altri ruoli, i vertici del club bianconero hanno deciso che tra le priorità c'è quella di inserire un portiere top alla Continassa. Se si parla di esperienza pura e talento, è Alisson il profilo che più risponde ai parametri immaginati dal club e su di lui la speranza non è svanita con il recentissimo rinnovo di contratto, anche se l’istinto suggerirebbe il contrario. Se è vero che i Reds hanno fatto valere la clausola di rinnovo annuale presente nel precedente prolungamento contrattuale, ciò significa soltanto che non lo perderanno a parametro zero. La volontà del brasiliano, però, resta comunque in sospeso: l’ex Roma vuole capire dal club innanzitutto quali saranno le gerarchie di ruolo nella prossima stagione. A Liverpool salgono infatti le quotazioni di Georgi Mamardasvhili, ma Alisson potrebbe guardarsi intorno nel caso in cui all'orizzonte si prospettasse un anno in staffetta con il georgiano (titolare designato per il futuro) e quindi senza garanzie di titolarità, non l'ideale nei suoi piani. Inoltre, il brasiliano vuole giocare la Champions League e in questo momento gli inglesi – come i bianconeri – stanno ancora facendo a sportellate per qualificarsi. In ottica Juventus, il cartellino non dovrebbe essere dispendioso, ma al contrario servirebbe uno stipendio top in un’estate in cui l’inseguimento di calciatori in scadenza di contratto potrebbe far lievitare il monte ingaggi. Il portiere però piace parecchio a Torino e Spalletti lo ha già "battezzato" alla Roma nel 2016-2017 come uomo di coppa alla sua prima stagione in Italia, prima che Wojciech Szczesny finisse proprio alla Juventus. Perché non ritrovarsi?

chi è diogo costa

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Intanto, nei colloqui con il procuratore Jorge Mendes legati a Bernardo Silva del Manchester City, alla Juventus è stato proposto l'ingaggio di Diogo Costa, che a oggi difende i pali del Porto. Il portoghese, nato in Svizzera, gioca ai Dragoni da quando ha 11 anni e ora, dopo cinque stagioni da titolare, sente che può essere il momento giusto per salire di livello. A 26 anni ha però un valore alto di mercato – in una bottega storicamente cara – e la Juventus sa che per portarlo a Torino andrebbe stimato un investimento non lontano dai 45-50 milioni di euro, come per Carnesecchi. Valutazioni in corso, anche a fronte della riuscita o meno dei corteggiamenti dei profili già in lista da tempo.

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