I donuts, le ciambelle dolci fritte americane ricoperte di glassa e confetti colorati, simbolo della pasticceria statunitense, sono molto popolari anche in Italia e sono diventate uno dei prodotti più rappresentativi delle nuove abitudini alimentari, capaci di intercettare alcuni dei trend più forti del momento: consumo on-the-go, ricerca di gratificazione immediata, snack premium e momenti di consumo sempre più distribuiti nell'arco della giornata.
Per le ciambelle supersoffici c'è anche una giornata dedicata, il 5 giugno, il National Donut Day e Vandemoortele – tra i principali produttori europei con oltre 1 milione di pezzi realizzati ogni giorno – analizza l'evoluzione di un prodotto che continua a crescere nel foodservice, trainato da trend come all day eating, acquisto d'impulso e ricerca di nuove esperienze di consumo.
Ogni anno in Europa vengono consumati oltre 3,2 miliardi di donuts, un numero che testimonia il successo di una categoria capace di superare il tradizionale momento della colazione e conquistare occasioni di consumo sempre più diversificate.
I soffici Donuts (Doughnut o Donut) sono realizzati con un impasto lievitato successivamente fritti oppure cotte al forno; infine ricoperti di glasse colorate o cioccolato o zucchero semolato e confetti! Un dolce simbolo della pasticceria americana, reso noto in Italia dalla serie televisiva I Simpson, grazie alla passione di Homar che le amava sopra ogni cosa. Da un punto di vista nutrizionale non sono light: tra burro, latte, zucchero bianco, farina e frittura non è un dolce leggero ma certamente super goloso.
Dal breakfast all'all day eating: il donut segue l'evoluzione dei consumi
Se un tempo era associato principalmente alla colazione, oggi il donut accompagna consumatori e consumatrici durante tutto l'arco della giornata. Merende, pause lavoro, snack pomeridiani, momenti di condivisione e consumi on-the-go stanno ridefinendo il ruolo dei prodotti bakery, favorendo referenze pratiche, appaganti e facilmente fruibili.
In questo contesto il donut si inserisce perfettamente nel fenomeno dell'all day eating, una tendenza che vede sfumare i confini tradizionali tra colazione, pranzo, merenda e snack. La crescente ricerca di piccoli momenti di gratificazione durante la giornata premia infatti prodotti capaci di coniugare gusto, praticità e forte impatto visivo.
Un dolce che si mangia anche con gli occhi
Parte del successo del donut risiede nella sua capacità di unire gusto ed estetica. Glasse colorate, topping creativi, decorazioni stagionali e nuove combinazioni di sapori lo rendono una referenza immediatamente riconoscibile, capace di distinguersi in vetrina e sui social media. Una combinazione che continua a conquistare soprattutto le generazioni più giovani, sempre più attratte da prodotti che uniscono esperienza, condivisione e gratificazione immediata.
Una leva strategica per il foodservice
Grazie alla sua versatilità, può essere facilmente inserito in proposte stagionali, menu combinati e offerte dedicate ai diversi momenti della giornata. Nei mesi freddi si abbina naturalmente a caffè specialty, cappuccini e cioccolate calde; durante la stagione estiva trova invece spazio accanto a iced coffee, frappè, bevande fredde e nuove tendenze beverage.
La stagionalità come leva per creare valore
La ricerca di novità continua a rappresentare uno dei principali driver di acquisto nel comparto bakery. Per questo Halloween, Natale e le principali ricorrenze dell’anno sono diventati occasioni sempre frequentate per questo tipo di alimento spesso con collezioni limitate come Halloween Magic e Christmas Magic di Doony’s.
Tra i donut più apprezzati quelli ispirati ai dessert più amati, come Lemon Meringue, Millionaire Dream, Rocky Road, Raspberry Dream e Jaffa Chocolate. E poi ancora Triple Chocolate, Pink Craftie, Nutty Nougat, Kids Craftie e Pink Cloud. I classici? Dai gusti vaniglia e fragola alle coperture al cioccolato belga.
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