In un'edicola ad hoc, fino a domenica, le copie gratuite della rivista immaginaria al centro del film cult con Meryl Streep e Anne Hathaway
(foto AdnKronos)
27 aprile 2026 | 15.29
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“Che fortuna: abbiamo in mano una reliquia”. Milano, zona Conciliazione. A pochi metri da Santa Maria delle Grazie, decine di persone sono in coda sotto il sole per una copia omaggio di ‘Runway’, la rivista immaginaria diretta da Miranda Priestley alias Meryl Streep nel film ‘Il diavolo veste Prada’ e diventata un oggetto reale in occasione dell’uscita del secondo capitolo, il 29 aprile prossimo. La distribuzione, in un’edicola rossa creata ad hoc in piazza Giovine Italia, è limitata: mille copie al giorno, disponibili dalle 13 alle 21, fino a domenica, fino a esaurimento scorte. In fila tantissimi giovani ma non solo. C’è chi arriva in scooter dall'officina durante la pausa pranzo “per prendere una copia a una collega”, chi torna una seconda volta per assicurarsi un numero extra, chi la considera già “una reliquia”. E in effetti, lo è per davvero.
La rivista, interamente in lingua inglese, è stata distribuita anche negli Stati Uniti ed è già comparsa su eBay a prezzi esorbitanti, anche 350 dollari, nonostante si tratti, a tutti gli effetti, di un oggetto nato come finzione cinematografica. In coda si incontrano anche addetti ai lavori: comparse del film, giornalisti, appassionati del titolo cult. La copertina bordeaux, dedicata a Emily Charlton, interpretata da Emily Blunt, è uno dei principali richiami, insieme ai contenuti legati al nuovo capitolo. Il numero di aprile-maggio, intitolato ‘Spring Forward: Florals Reimagined’, consacra proprio Emily Charlton come ‘The New Powerhouse’, lasciando intendere un passaggio di testimone simbolico all’interno dell’universo di ‘Runway’. All’interno, un finto editoriale firmato da Miranda Priestley, con tanto di foto in bianco e nero di Meryl Streep, gioca con i riferimenti più iconici del primo film: dal celebre “il floreale per la primavera? Avanguardia pura” al tormentone del ceruleo, qui citati con ironia.
Tra le pagine emergono inoltre piccoli indizi su ciò che accadrà nel secondo capitolo della pellicola, insieme a servizi fotografici costruiti ad hoc, articoli firmati da Andrea Sachs, ossia Anne Hathaway, e a un dietro le quinte della sfilata di Runway Milano. Non mancano consigli su cosa mangiare, vedere e fare in città, proprio come in una vera rivista di moda in stile 'Vogue'. Intanto, davanti all’edicola milanese la coda continua ad allungarsi. E qualcuno ci scherza su: “Sicuramente domani arriverà fino a Pagano”. (di Federica Mochi)
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