Il Como in casa non perde mai, Udinese sconfitta con un rigore

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Il Como continua a correre in zona Europa nel fortino del Sinigaglia. Agli uomini di Cesc Fabregas basta un rigore di Da Cunha per mandare ko una Udinese sottotono, confermando un rendimento casalingo da big: Nico Paz e compagni infatti non hanno ancora perso in riva al lago, con cinque vittorie e tre pareggi nelle otto gare interne fin qui disputate con solo tre reti subite.
Il successo contro i friulani è significativo anche perché arrivato con tante assenze, l'ultima delle quali proprio il talento argentino, non al meglio della condizione ed entrare solo a 20' dalla fine. Ma il gioco dei lariani non ne ha risentito, centrando così una vittoria che gli permette di restare al sesto posto, in piena zona Europa.

Con un tridente inedito formato da Vojvoda, Caqueret e Rodriguez alle spalle di Douvikas, il Como in avvio fatica a carburare, ma appena prende il controllo domina la gara. Anche per demerito di una Udinese che commette troppi errori, fin dai primi minuti. L'episodio che di fatto decide la gara arriva su una ingenuità dei friulani, quando Piotrowski trattiene ingenuamente Moreno in area davanti agli occhio dell'arbitro Arena: sul dischetto va Da Cunha, che spezza la maledizione dei rigori sbagliati (tre consecutivi per il Como) e porta avanti i suoi. La reazione ospite non c'è, anzi sono i padroni di casa che sfiorano il raddoppio nel finale di tempo con un tacco di Perrone su cui Padelli si esalta mandando in corner.

Nella ripresa l'Udinese esce meglio dallo spogliatoio e nei primi 10' fa tremare il Como. Ekkelenkamp ha l'unica vera occasione per i friulani, ma a tu per tu con Butez calcia fuori, mentre poco dopo Davis liscia un cross di Zanoli. Zaniolo invece troverebbe il pareggio insaccando dopo aver dribblato Butez, ma partendo da una posizione di fuorigioco. È il 56' e la spinta degli uomini di Runjaic si esaurisce qui, con il Como che riprende in mano il pallino della partita, sfiorando diverse volte il raddoppio: prima Caqueret trova la respinta di un difensore su un rigore in movimento, poi Douvikas centra in pieno la traversa col mancino.

Le emozioni di fatto terminano qui, perché nel finale il Como si limita a controllare una Udinese troppo spenta per fare paura. "Siamo molto amareggiati, non abbiamo giocato nel modo in cui avremmo dovuto contro il Como. Alla fine perdiamo ancora per un rigore stupido", ha spiegato nel post-partita Runjaic. "Vedo una crescita in questa squadra, si gioca bene ma alle volte si diventa superficiali - le parole invece di Fabregas - Se io devo chiudere gli occhi e sognare come si deve giocare, penso al primo tempo. L'unica pecca è che quando va fatto gol, devi farlo". 

LA CRONACA DELLA PARTITA

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