L'esterno sinistro bianconero è reduce da una stagione in chiaroscuro, eppure continua ad attirare su di sé le attenzioni a grandi club europei: i motivi
In principio fu il Manchester City, ora è il turno di Barcellona e Chelsea. L'interesse delle big d'Europa per Andrea Cambiaso non passa di moda, nonostante le sue prestazioni, da un anno e mezzo a questa parte, non siano più quelle che avevano fatto posare su di lui gli occhi di Pep Guardiola. Anche nella gestione Spalletti, come nel finale di quella di Motta e nell'interregno di Tudor, l'esterno classe 2000 è stato un punto fermo della Juve, ma le sue prestazioni sono state un susseguirsi di alti e bassi: bei movimenti, inserimenti nei mezzi spazi e imprevedibilità offensiva da una parte, errori in appoggio e distrazioni dall'altra. La sintesi è un calciatore che, con l'ex ct in panchina, ha giocato 35 partite da titolare su 37, ha segnato 3 reti e messo a segno 4 assist, ma ha registrato una media voto (in campionato) insufficiente: 5,83 per la Gazzetta. Per il tecnico toscano, insomma, resterebbe un fedelissimo, ma le esigenze di bilancio impongono all'ad Carnevali di considerarlo tra i "sacrificabili". Una domanda, però, sorge spontanea: come mai su di lui si continua a registrare l'interesse dei top club europei nonostante le sue prestazioni non siano più state ai livelli di un anno e mezzo fa?
juve, il barcellona offre araujo per cambiaso
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Intanto, c'è un dato comune a catalani e inglesi: 26 anni, Cambiaso è nel pieno della carriera, può giocare su entrambe le fasce e ha mostrato caratteristiche quasi uniche. Quelle riassunte da Luciano Spalletti con la definizione di "calciatore in 3D", ovvero capace di vedere "il campo non solo in verticale ed orizzontale, ma in modo circolare". Qualità apprezzate soprattutto da chi pratica un calcio dall'approccio offensivo e dominante come avviene in Europa. A questo, poi, si aggiungono le esigenze peculiari di Barcellona e Chelsea. I catalani, nel reparto degli esterni bassi, non abbondano di alternative: a destra Flick ha Koundé (che garantisce maggiore copertura) e Cancelo, a sinistra il giovane canterano Alejandro Baldé e, all'occorrenza, adatta il centrale Gerard Martin. Cambiaso, insomma, garantirebbe un upgrade tecnico al Barça, che, infatti, offre il difensore centrale Ronald Araujo alla Juve nell'ambito della trattativa. L'uruguaiano, 27 anni e un contratto da 6 milioni netti all'anno fino al 2031, era già stato nel mirino della Juve a gennaio 2025, prima che l'allora dt Giuntoli virasse su Kelly.
chelsea su cambiaso: la chiave è xabi alonso
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Carnevali, però, stretto dalla necessità di realizzare plusvalenze, preferirebbe cedere Cambiaso solo per un corrispettivo economico, ovvero quello che potrebbe garantire il Chelsea, che ha appena ceduto Cucurella per 60 milioni al Real Madrid. Qui, l'apprezzamento per l'esterno juventino nasce soprattutto dalla presenza in panchina di Xabi Alonso, che già un anno fa, quando guidava i Blancos, l'aveva messo nel mirino. L'allenatore basco, infatti, pratica un calcio posizionale simile a quello che aveva tentato di impostare alla Continassa Thiago Motta, in cui l'esterno di sinistra, oltre che a dare ampiezza, finisce per avere pure compiti di regia in mezzo al campo, accentrandosi. Non a caso, era stato proprio con l'italo-brasiliano che, prima dell'emergere delle voci sul Manchester City, Cambiaso aveva messo in mostra le prestazioni migliori. Barcellona e Chelsea sono convinte che, in un altro contesto, potrebbe tornare a farlo presto.









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