Iapichino, Diaz e l'Italia che vince: così l'atletica ha fatto boom anche in televisione

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Gli Europei sono stati il programma più visto della prima serata per 4 giorni su 7, con il picco dei 2,4 milioni di telespettatori dell'ultima giornata su Raidue

Marco Iaria

Giornalista

18 agosto - 09:37 - MILANO

Iapichino e Diaz, Battocletti e Tamberi, Derkach e Fabbri. L’Italia che sorride, l’Italia che vince, l’Italia che conquista il pubblico. Nel bel mezzo di agosto, tra Lavitola e Vannacci, gli atleti azzurri sono entrati nelle case (o nei telefonini) dei connazionali e li hanno ipnotizzati con le loro imprese. Un tempo si diceva: al di là di sua maestà il pallone, il momento di gloria delle altre discipline è confinato alle Olimpiadi, una volta ogni quattro anni, un po’ come i 15 minuti di celebrità profetizzati da Warhol. La crisi del calcio e l’ascesa di sport un tempo di nicchia hanno scalfito vecchie abitudini. E la conferma è arrivata in questi giorni con gli Europei di atletica. Una scorpacciata di gare nell’arco di tutta la giornata, nell’ultima settimana, con la copertura televisiva di Rai, Sky ed Eurosport. Le fasi clou sono andate in scena in prima serata e si sono scontrate, in chiave Auditel, con l’offerta generalista estiva, non proprio il massimo dell’appeal. Così, per quattro giorni su sette la rassegna di Birmingham, trasmessa su Raidue, è stata il programma più visto del prime time. La giornata trionfale di chiusura, con gli ori di Larissa e della staffetta 4x400, ha registrato anche l’apice degli ascolti: 2,4 milioni di telespettatori con il 18,4% di share, più di “Racconto di una notte” su Canale 5 (1,6 milioni) e di “Stasera… Pippo Baudo” su Raiuno (1,2 milioni). Anche a Ferragosto, con il trionfo di Diaz, gli Europei sono stati i più seguiti in tv: 1,8 milioni di spettatori e il 15,9% di share. Stesso film il giorno prima, grazie a Battocletti e Tamberi, con 1,9 milioni (15,6% di share), e l’11 agosto, vissuto tra il dramma di Jacobs e il primo oro di Nadia, con 1,8 milioni (13,8%). 

confronto

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Il successo televisivo dello sport viene ulteriormente certificato dall’elaborazione dei dati Auditel da parte di Studio Frasi, società specializzata nelle analisi dei contenuti e dei pubblici dei media. Durante la settimana monopolizzata dall’atletica e dal nuoto, i due canali della tv pubblica, Raidue e Raisport, hanno visto raddoppiare gli ascolti (+105%) nel giorno medio, rispetto allo stesso periodo del 2025. Incremento ancor più marcato nelle fasce orarie 18-20.30 (+153%) e 20.30-22.30 (+141%). Trend simile per Sky, che ha trasmesso gli eventi su Sky Sport Uno, Max e Arena: +109% nel tardo pomeriggio e +92% in prima serata. Spiega Francesco Siliato, partner di Studio Frasi: "Si conferma forte l’attrazione esercitata dagli sport che mettono in competizione squadre e atleti di diversi Paesi. Dopo il successo dei Mondiali di calcio su Rai 1, ora il servizio pubblico può festeggiare anche gli ascolti degli Europei di atletica e nuoto. La presenza di atlete e atleti italiani competitivi cattura certamente una parte importante del pubblico, ma, come abbiamo visto con i Mondiali, sono anche le prestazioni dei grandi campioni ad attirare l’attenzione. La programmazione estiva, tradizionalmente più sfilacciata e meno strategica, favorisce del resto lo spostamento del pubblico verso i canali che offrono eventi in diretta e di particolare rilievo". 

pubblico e sponsor

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Queste audience si inseriscono in una traiettoria positiva per il movimento dell’atletica, una delle discipline che maggiormente interessano ai giovani, raggiungendo quasi il 30% nella fascia tra i 16 e i 29 anni, secondo l’osservatorio Nielsen Fan Insights, grazie anche alla sua capacità di far emergere gli idoli come Jacobs o Tamberi. In Italia, sempre secondo Nielsen, l’atletica è il quarto sport in termini di appassionati, con 13,6 milioni di persone interessate, dietro a calcio (21,6 milioni), tennis/padel (19,8) e pallavolo (14,5). Sono numeri che la Fidal di Stefano Mei spera di capitalizzare, sebbene la concorrenza all’interno dell’industria sportiva sia agguerrita. Nel frattempo, i ricavi federali da sponsorizzazioni e pubblicità sono cresciuti dai 480 mila euro del 2021 ai 3 milioni del 2025. E quest’anno è entrata in vigore la nuova partnership con il fornitore tecnico On, uno dei marchi emergenti dello sportswear a livello globale, che versa 2 milioni di euro annui.

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