Stm ha chiuso il primo trimestre
con ricavi in crescita del 23% a 3,09 miliardi di dollari (2,64
miliardi di euro), con un profitto lordo in rialzo del 24,3% a
1,04 miliardi di dollari (0,89 miliardi di euro) e un margine
lordo in crescita dal 33,4 al 33,8%. In ribasso del 33,7%
l'utile netto a 37 milioni di dollari (31,62 milioni di euro).
Per il secondo trimestre il gruppo prevede un ulteriore rialzo
dell'11,6% dei ricavi a 3,45 miliardi di dollari (2,95 miliardi
di euro), con un margine lordo del 35,2% circa, inclusi i
contratti di copertura (hedging).
"I ricavi netti del primo trimestre, escludendo il contributo
della nostra acquisizione del business dei sensori Mems di Nxp -
commenta il presidente e amministratore delegato Jean-Marc Chery
- sono stati superiori al punto intermedio delle nostre
previsioni sulle attività". "Il margine lordo - prosegue - è
stato al di sopra del punto intermedio delle nostre previsioni a
causa principalmente di un mix migliore di prodotto".
"Nonostante l'incertezza macroeconomica - sottolinea - nel
primo trimestre abbiamo visto un miglioramento della domanda con
prenotazioni di ordini sostenute e una normalizzazione dei
magazzini nella distribuzione". Secondo Cherie il gruppo "è ora
posizionato strategicamente per cogliere i vantaggi derivanti da
nuovi programmi trainati dall'intelligenza artificiale,
sfruttando tecnologie specializzate per abilitare l'evoluzione
dell'infrastruttura per l'Ia, a conferma della nostra
aspettativa di ricavi correlati ai datacenter agevolmente sopra
i 500 milioni di dollari per il 2026 e nettamente sopra il
miliardo di dollari per il 2027".
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18 ore fa
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