Il più forte calciatore romeno di sempre torna alla guida della sua nazionale dopo 25 anni e fa i complimenti al tecnico dell'Inter, vicinissimo alla conquista del suo primo scudetto
Gabriel Safta
20 aprile - 14:02 - MILANO
Gheorghe Hagi torna a casa. Il più grande calciatore romeno di sempre, già ct per pochi mesi nel 2001, torna alla guida della Romania. Eredita la panchina che è stata, fino al 2 aprile scorso, di Mircea Lucescu, scomparso qualche giorno più tardi. Obiettivo, la qualificazione a Euro 2028. "Non sono più il giovane di 25 anni fa, sono migliorato, soprattutto a livello di esperienza - dice nella conferenza stampa di presentazione -. È una grande sfida, sono qui per portare la Romania dove desidera: io sono nato per vincere".
hagi elogia chivu
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Hagi, 61 anni, sarebbe potuto tornare alla guida della Romania già prima di Lucescu, ma il fatto che fosse proprietario della maggioranza del club del Farul Costanza gli aveva posto degli impedimenti legali. Adesso, avendo mantenuto solo il 10% delle azioni, il problema non si pone più. All'orizzonte, però, c'è un altro rischio di conflitto di interessi: la stella della nazionale, infatti, è il figlio Ianis, 27 anni, un passato alla Fiorentina e, adesso, all'Alanyaspor. "Se vinciamo sarà più semplice per entrambi e anche voi starete zitti", ha scherzato con i giornalisti l'ex Maradona dei Carpazi, prima di lanciare un abbraccio virtuale a Cristian Chivu: "Gli faccio i complimenti - ha concluso -. Sta ottenendo risultati a livello top, top, top. È facile parlare, più difficile riuscirci".











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