"Ha saputo distinguersi per la maturità dimostrata nel riconoscere pubblicamente un proprio errore", dicono i proponenti. E l'assessore Lucente: "Allora diamo a Kalulu il premio 'Cornuti e mazziati'..."
13 marzo - 17:18 - MILANO
Ad Alessandro Bastoni va il premio "Rosa Camuna", istituito nel 1996 e che riconosce pubblicamente "l'impegno, l'operosità, la creatività e l'ingegno di coloro che si siano particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia".
le motivazioni
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"La candidatura del difensore dell'Inter - spiegano il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani (FdI) e Pietro Bussolati, Consigliere regionale del Pd - trova ragione nel fatto che rappresenta oggi uno dei volti più autorevoli e riconoscibili del calcio lombardo, italiano ed europeo. Con la maglia dell'Inter e della Nazionale ha dimostrato negli anni qualità tecniche, personalità e senso di responsabilità che lo rendono un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Bastoni - aggiungono Romani e Bussolati - ha saputo distinguersi anche per la maturità dimostrata nel riconoscere pubblicamente un proprio errore, assumendosi la responsabilità di un gesto avvenuto in campo. Un atteggiamento non scontato e non comune e che testimonia il rispetto per il gioco, per gli avversari e per i tifosi".
la simulazione in inter-juve
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Con chiaro riferimento all'episodio che ha visto protagonisti Bastoni e Kalulu durante la partita Inter-Juventus dello scorso 14 febbraio, Romani e Bussolati sottolineano come "episodi analoghi si verificano con frequenza sui campi di calcio senza suscitare la stessa eco e lo stesso accanimento: in questo senso, la reazione di Bastoni ha rappresentato un esempio positivo di come si possa trasformare un errore in una occasione di responsabilità e crescita".
voci contrarie
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La candidatura e il premio non mettono tutti d'accordo. L'assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente di FdI si smarca: "Come cittadino, assessore regionale e presidente dello `Juventus club Amici del Pirellone Gianluca Vialli´ sono il primo a condannare i fischi negli stadi e l'accanimento mediatico nei confronti del calciatore dell'Inter Bastoni. Ma da qui a volerlo premiare con un alto riconoscimento di Regione Lombardia, ce ne passa... Credo che le scuse tardive del calciatore non rappresentino un valore positivo né possano diventare un esempio di rispetto per il gioco, gli avversari e i tifosi, come ho letto nella motivazione dei proponenti. Piuttosto, per metterla sull'ironico, a questo punto credo che si possa proporre il povero Kalulu come vincitore morale del Premio 'Cornuto e mazziato': espulso per un fallo che non ha commesso e che in più deve vedere il protagonista della simulazione, appunto Bastoni, addirittura osannato e proposto per un premio di lealtà e correttezza".
La Gazzetta dello Sport
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