"Chi ha dei costi in più per il
carburante mandi la fattura all' Ambasciata Americana per il
rimborso, essendo gli Usa responsabili dell'aumento. P.s. in
Nuova Zelanda hanno cominciato a farlo". E' l'ultima proposta -
in chiave antibellica - che Beppe Grillo lancia tramite il suo
blog allegando la foto - a mò di esempio - di una "fattura
proforma" compilata da "Beppe Grillo e famiglia. Destinatario:
Ambasciata degli stati Uniti d'America in Italia, Via Vittorio
Veneto, 121 - 00187 Roma. Oggetto: Rimborso per incremento del
costo del carburante conseguente all'escalation bellica in Iran.
Si richiede il rimborso del maggior esborso sostenuto da Beppe
Grillo e famiglia per l'acquisto di carburante, a seguito
dell'aumento dei prezzi energetici determinato dall'escalation
militare in Iran e dalle conseguenti tensioni internazionali sui
mercati. Voce di addebito: Maggior costo del carburante subito
da Beppe Grillo e Famiglia euro 1.000,00".
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