Le parole del presidente della Figc in conferenza stampa incendiano i tifosi: i tifosi sui social chiedono le dimissioni
1 aprile 2026 (modifica alle 10:21) - MILANO
Mentre l’Italia intera si interroga su come sia stato possibile che il sistema calcio abbia fallito per tre cicli mondiali consecutivi, sui social il primo volto del fallimento è quello di Gabriele Gravina. Le parole del presidente della FIGC nella conferenza post partita non hanno placato gli animi, anzi. Tra i passaggi che hanno fatto più discutere c’è la risposta alla domanda da un milione di dollari: perché l’Italia vince in tutti gli altri sport ma non nel calcio? "Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettantistici, facciamo rapporti su basi di equità. Gli altri sono sport di Stato, come quelli invernali: tolta Arianna Fontana, sono tutti dipendenti dello Stato". La reazione dei tifosi è stata immediata. "Le parole di Gravina sugli sport dilettantistici sono quelle di un uomo in preda al delirio, a cui non è rimasta neanche più la diplomazia", scrive un utente. E ancora: "Una risposta del genere è gravissima e dà idea di incompetenza", si legge in un commento su X, dove non solo il contenuto, ma anche il contesto finisce sotto accusa: "Conferenza stampa delirante, che parla di partita eroica, di allenatore da riconfermare e di calciatori da ringraziare. Ma l’ha capito che siamo usciti contro la 71ª del ranking FIFA e che non andremo ai Mondiali?".
politica
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Gravina, nel frattempo, allarga il discorso e rimanda parte della riflessione anche alla politica: "Sappiamo di essere in un momento di grande crisi. La riflessione spetta anche al mondo della politica, che accelera solo sulle richieste di dimissioni. Vorrei un provvedimento che ci aiuti nella crescita: il sistema di norme e regole oggi ci impedisce certe scelte, siamo ingessati". Parole che però non abbassano i toni. Anzi. "Una persona come Gravina, dopo un risultato del genere e dichiarazioni simili, va rimossa. Non so come si faccia a dire e pensare queste cose".
responsabilità
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C’è chi la mette sull’incredulità: "Le dichiarazioni di Gravina a fine gara vengono dal metaverso. Non ci credo. Non è possibile". E chi chiede un intervento diretto delle istituzioni: "È surreale che Gravina non si presenti al consiglio federale dimissionario. Se così fosse, Giovanni Malagò e il Coni devono commissariare la Figc. Chi sostiene Gravina sostiene il disastro del calcio italiano". Il presidente in conferenza non si dimette ma a parole si assume le colpe del fallimento italiano: "La responsabilità oggettiva è mia, me la sono sempre assunta. Ma quanto accaduto non deve intaccare quello che hanno fatto i ragazzi, che meritano rispetto". Ma con i tifosi, ormai, la distanza è totale.
La Gazzetta dello Sport
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