Tyra nelle qualificazioni del Mutua Open ha eliminato prima la numero 96 Erjavec e poi in rimonta la 78 Udvardy, dopo avere perso 6-0 il primo set
Pellegrino Dell'Anno
21 aprile - 16:56 - MILANO
Per il terzo anno consecutivo il Mutua Madrid Open ha insignito di una wild card per le qualificazioni Tyra Caterina Grant. E, dopo due sconfitte, al primo turno nel 2024, al secondo nel 2025, arriva finalmente il passo decisivo per la giovane azzurra. Battendo in una insperata rimonta, 0-6 6-3 6-2 Panna Udvardy, per la prima volta in carriera la classe 2008 giocherà in un tabellone principale Wta 1000 grazie alle proprie forze, senza aver ricevuto inviti per il main draw. Due giorni esaltanti per Grant sulla terra spagnola, con due vittorie di prestigio contro top 100: oggi contro l’ungherese n.78, ieri in due solidi set contro la n.96 al mondo Veronika Erjavec. Una boccata d’ossigeno per il tennis femminile azzurro, con Grant che va dunque a fare compagnia a Paolini e Cocciaretto nel tabellone principale.
Il match
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L’inizio è shock per Tyra, con tanti errori e soprattutto incapacità di aggrapparsi allo scambio anche con il servizio. Udvardy, più esperta e maggiormente a proprio agio sulla terra, ne approfitta e mette presto la freccia, chiudendo 6-0 in 33 minuti e vincendo il 67% dei punti al servizio. Eppure, proprio nel sesto game, quello del bagel, arriva la svolta: Grant annulla infatti due set point, lotta, inizia ad entrare bene nello scambio. Segnala all’ungherese, di dieci anni più grande, che non avrà vita facile. E infatti nel secondo set trova subito un break, recuperato nel quarto gioco, ritrovato nel quinto. Le palle alte e senza peso di Udvardy non fanno più effetto, l’italiana inizia a sentirsi padrona del campo, spinge con il dritto e trova un altro break nel nono game per portare la partita al terzo. Il suo capolavoro.
Lucidità
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Per Grant si trattava solo della quarta partita contro una top 100, curiosamente tutte giocate a Madrid. 2-1 prima di oggi, unica sconfitta contro Siegemund nel 2024. Quando lei era n.699 al mondo. Oggi è n.262, ma sembra avere ben altra classifica nel terzo set contro Udvardy. Salvo una resistenza iniziale, fino al 2-2, poi Tyra dilaga. Quattro game vinti di fila, addirittura l’83% dei punti portati a casa con la seconda: segno di freddezza e capacità di piazzare bene il servizio quando serve. Chiude con l’ennesimo break, il quinto della sua partita, su 15 palle break avute. Giocando bene, con potenza e precisione, anche in risposta. Giocherà dunque la seconda partita in carriera, dopo la sconfitta di Roma 2025, in un tabellone principale Wta 1000. In attesa di scoprire la propria avversaria (potrebbe esserci un derby, visto che Cocciaretto attende una qualificata), rivede da vicino la top 250. Con l'obiettivo, nei prossimi mesi, di rompere il muro della top 200. Iniziando la rincorsa, perché no, proprio da Madrid.










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