Il sipario si è alzato ad Augusta per
la 90/a edizione del Masters, il primo major della stagione del
golf che vede in scena tutti i più forti, dal campione uscente,
il nordirlandese Rory McIlroy, ad una frotta di statunitensi già
vincitori di majors che però non sono ancora riusciti a
indossare la giacca verde che tradizionalmente viene donata al
trionfatore, da Xander Schauffele a Bryson DeChambeau fino a
Brooks Koepka.
Tra coloro che hanno già completato il primo giro, a guidare
la classifica è proprio McIlroy, che con un -5 sul par divide il
primato col meno quotato statunitense Sam Burns, al suo miglior
risultato delle sue partecipazioni a questo torneo. Inseguono
con un -3 l'australiano Jason Day e gli statunitensi Kurt
Kitayama e Patrick Reed. Quest'ultimo, vincitore del Masters
2018, nel 2022 era passato al circuito LIV, per poi rientrare
quest'anno nel Pga Tour con l'intento di mettere in guardaroba
una nuova giacca.
Il numero uno al mondo, Scottie Scheffler, ha iniziato la sua
rincorsa al terzo titolo del Masters in cinque stagioni nel
penultimo gruppo. Anche lo spagnolo Jon Rahm, vincitore del
Masters 2023, ha cominciato il suo percorso tra gli ultimi. Ha
suscitato curiosità Schauffele, vincitore del British Open e del
PGA Championship del 2024, quando dal tee ha spedito la pallina
nella borsa dei souvenir di uno spettatore, ma è riuscito a
recuperare e a chiudere la buca in par. Completato il percorso,
si trova comunque in buona posizione, a -2,
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2 ore fa
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