Giochi del Mediterraneo, al via lavori copertura Stadio del nuoto

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Entra in una fase decisiva il cantiere dello Stadio del Nuoto di Taranto, una delle infrastrutture strategiche destinate a ospitare le competizioni dei XX Giochi del Mediterraneo 2026. Il Gruppo Ferraro, incaricato della progettazione esecutiva e della realizzazione dell'opera, ha avviato i lavori di copertura della struttura, tappa tecnica di rilievo che segna un avanzamento sostanziale del progetto e consente di delineare con maggiore chiarezza l'identità architettonica dell'edificio. "Per chi come noi si occupa della realizzazione di grandi opere, essere impegnati nella costruzione di due strutture fondamentali per i XX Giochi del Mediterraneo 2026 è motivo di grande orgoglio, perché sia lo Stadio del Nuoto che il complesso polifunzionale Amatori Ricciardi, contribuiscono all'eredità che la città di Taranto lascerà nel tempo ai suoi cittadini. Due opere moderne, funzionali e sicure, pensate per essere vissute ogni giorno ben oltre l'evento sportivo di portata internazionale", ha dichiarato Angelo Ferraro, direttore generale di Ferraro SpA.
    "Come costruttori, poterci misurare con la complessità tecnica di progettazione - ha aggiunto - che la realizzazione di questa specifica copertura comporta, così come la spettacolarità della sua esecuzione, è un'occasione per dimostrare ancora una volta l'altissimo livello di competenza delle nostre maestranze".
    La copertura, realizzata da Rubner, interesserà una superficie di circa 3.800 metri quadrati e prevede l'impiego di 860 metri cubi di legno lamellare, 342 metri cubi di X-Lam e 11.500 chilogrammi di acciaio. Le travi principali, lunghe complessivamente 51,80 metri e del peso di circa 19,5 tonnellate, saranno assemblate a terra e successivamente posate con l'ausilio di un'autogrù da 750 tonnellate, consentendo la realizzazione di una superficie a doppia curvatura in armonia con il progetto architettonico.
    Lo Stadio del Nuoto, sviluppato su 12 mila metri quadrati, comprenderà due vasche olimpioniche da 50 metri, una coperta e una scoperta, con tribune per circa 2.000 spettatori, ed è concepito come polo sportivo multifunzionale fruibile tutto l'anno.
   

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