Il Diavolo offrirebbe un triennale da 5 milioni per il tedesco. Rossoneri pronti anche a sfidare la Juventus. Il centrale della Lazio ha convinto tutti e allungherebbe un reparto troppo corto in questa stagione
Andrea Ramazzotti e Marco Guidi
19 marzo - 00:23 - MILANO
Una mezzala destra che abbia esperienza internazionale, trofei in bacheca e leadership; un difensore che sia già abituato alla Serie A e possa giocare sia a tre che a quattro. Eccole, insieme al centravanti, le priorità assolute del prossimo mercato del Milan, quello che nei piani di via Aldo Rossi tornerà a giocare in Champions League. La rosa andrà allungata numericamente per affrontare i maggiori impegni stagionali, ma almeno in alcuni ruoli l’obiettivo è migliorare pure qualitativamente.
il tedesco
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A centrocampo, per esempio, il nome forte è quello di Leon Goretzka del Bayern Monaco. Uno da 17 trofei alzati in carriera, nazionale compresa. Esperienza e abitudine a giocare per vincere, caratteristiche ritenute fondamentali da Massimiliano Allegri per alzare il tasso di personalità della squadra. E, in effetti, una mediana con Goretzka, Modric e Rabiot avrebbe pochi eguali in Italia, almeno in fatto di palmares. Il centrocampista del Bayern va in scadenza di contratto a giugno e il club ha già annunciato l’addio a fine stagione. È quindi libero di trattare con altre società. Il Milan c’è, ma non si tratta di un’operazione semplice. Goretzka, infatti, guadagna attualmente 7 milioni di euro netti e, ovviamente, è anche sul taccuino di altre squadre, tra cui la Juventus. Dal canto suo, il Diavolo ha in mente di proporgli un contratto triennale da 5 milioni più bonus, in linea con gli altri elementi più pagati della rosa.
mediana
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A Max un innesto come Goretzka piacerebbe: con le 71 presenze in Champions tra Schalke 04 e Bayern, sarebbe un’aggiunta di qualità in vista del ritorno nell’Europa che conta. Forse non avrà più la corsa forsennata di qualche anno fa, ma i ritmi in Italia sono più bassi che in Bundesliga e la fisicità (82 chili distribuiti su 189 centimetri) è di quelle che fanno la differenza. Modric avrebbe, così, due alfieri d’eccezione ai suoi lati. E le alternative? Jashari e Ricci saranno confermati in rosa e, se dovessero partire Fofana e Loftus-Cheek (contratto in scadenza nel 2027, al momento non c’è il rinnovo), saranno aggiunti un altro paio di pedine. Tra i candidati, il giovane brasiliano André del Corinthians: un’operazione che sembrava in dirittura d’arrivo a 15 milioni più due di bonus, prima del dietrofront del club paulista. Normale, dunque, che il Milan continui a guardarsi intorno in cerca di altri profili. Uno dei quali è Ismael Koné del Sassuolo, autore finora di un campionato molto convincente (5 gol in 26 presenze) al primo anno in Italia. La mezzala canadese di origini ivoriane piace a tutte le grandi della Serie A e può anche essere un colpo di prospettiva.
lo spagnolo
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Dalla mediana arretriamo in difesa, reparto che va rinforzato in tutti i sensi. Numericamente, dato che il Milan ha affrontato l’annata corrente con cinque giocatori di ruolo pur adottando una retroguardia a tre. E qualitativamente, visto che tra i cinque uno è il giovane Odogu, praticamente inutilizzato da Allegri. Serve qualcuno in grado di guadagnarsi la titolarità (o giù di lì) da subito. E con Kim del Bayern che ha un ingaggio da 9 milioni netti, il nome in cima alle preferenze in via Aldo Rossi è quello di Mario Gila della Lazio, portato a Roma da Igli Tare, oggi diesse rossonero. Max e i dirigenti milanisti hanno potuto ammirarlo da vicino domenica all’Olimpico, quando è stato tra i migliori in campo. Se c’era qualche dubbio, la super prova di Gila potrebbe averli dissipati del tutto. Il contratto del centrale spagnolo con la Lazio scadrà nel 2027, motivo per il quale, nonostante trattare con Claudio Lotito sia sempre complicato, il prezzo potrebbe essere contenuto intorno ai 20-25 milioni di euro. Ad alzarlo, però, potrebbe contribuire un’eventuale asta, dato che Gila non ha solo il Milan tra i pretendenti. Alla finestra, infatti, c’è pure l’Inter. Presto per parlare di un derby di mercato, ma la volontà rossonera è chiara: provare ad anticipare i tempi per prendere in contropiede la concorrenza.











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