A meno di un mese dall'apertura, la sesta edizione del Gic – Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione (Piacenza Expo, 16-18 aprile 2026) consolida il proprio ruolo di riferimento per operatori e professionisti del settore.
La più grande mostra-convegno europea dedicata alla filiera del calcestruzzo, organizzata da Mediapoint & Exhibitions di Fabio Potestà, conferma la crescente domanda di eventi specializzati capaci di offrire opportunità di business e networking qualificato: sono già 228 gli espositori confermati, oltre 60 gli esteri, con una significativa espansione degli spazi espositivi. Il successo annunciato della manifestazione viaggia di pari passo con la solidità e la crescita del comparto. Secondo una recente analisi della filiera del calcestruzzo condotta da Nomisma per Federberton, il settore ha generato nel 2024 ricavi per oltre 17,1 miliardi di euro (+7,0% vs. 2023), con un valore aggiunto di circa 5,2 miliardi di euro (+6,9%) e un numero di occupati che supera le 43.600 unità. Un trend positivo confermato nel 2025, che ha visto una crescita media della produzione del +3,9%, trainata dal comparto delle opere pubbliche grazie ai fondi del PNRR. Per il 2026 le attese sono di una ulteriore crescita del +1,6%, in linea con il progressivo esaurimento della spinta del Piano e la necessità di garantire continuità agli investimenti infrastrutturali.
In questo scenario, la filiera affronta sfide strategiche che possono trasformarsi in opportunità di rafforzamento: dalla competitività internazionale alla continuità degli investimenti pubblici oltre il PNRR, fino a un quadro normativo stabile e sostenibile. A pochi mesi dalla scadenza del Piano, con una quota significativa di progetti infrastrutturali ancora in corso, il GIC 2026 dedicherà attenzione all'ispezione e al monitoraggio di ponti e gallerie, con focus sulle best practice per la sicurezza delle infrastrutture critiche. Temi al centro del programma convegnistico della fiera, che offrirà un approfondito percorso di aggiornamento tecnico e culturale grazie a numerosi convegni. Si partirà giovedì 16 aprile con tre appuntamenti: “Le Frontiere Del Calcestruzzo 7.0: dalle infrastrutture storiche ai Data Center”, realizzato da Pilosio – Scaffolding & Formworks. Successivamente spazio a "Dall'Off-Road all'Off-Grid: il ruolo dell'idrogeno nei cantieri del futuro", dedicato a transizione energetica, connettività dei mezzi e cybersecurity, realizzato con Hydrogen-News, Allestimenti & Trasporti e Cybsec-News; a seguire, "Il Cantiere Virtuoso: pratiche di gestione e nuove soluzioni per l'evoluzione del costruire", che approfondirà BIM, logistica, gestione dei reflui e coordinamento mezzi.
Venerdì 17 aprile spazio a "La diagnostica strutturale nella valutazione della vulnerabilità e delle criticità delle grandi infrastrutture, viarie e ferroviarie", focus su monitoraggio e manutenzione predittiva con Alig,Ate, Algi e Master. A seguire, "Le news del calcestruzzo sostenibile, tra requisiti normativi e adattamenti al cambiamento climatico" e, nel pomeriggio, "Le novità che cambiano il modo di costruire in prefabbricato e gettato in opera" con Peikko Italia. Sabato 18 aprile chiusura con la presentazione della "UNI/PdR 153:2023: formazione e certificazione del personale addetto alla manutenzione delle strutture in cls armato".
"Il Gic si conferma non solo la vetrina delle migliori soluzioni per la filiera, ma anche un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche tecnologiche, economiche e normative che ne tracciano lo sviluppo", ha dichiarato Fabio Potestà, Direttore di Mediapoint & Exhibitions. "I dati ci restituiscono l'immagine di un settore solido e in crescita, capace di generare valore e occupazione. Il programma di quest'anno offre agli operatori strumenti concreti per cogliere le opportunità dell'innovazione tecnologica e della transizione energetica".
La sesta edizione del Gic si avvale del sostegno delle più importanti associazioni italiane ed estere di categoria. Tra le oltre 60 già accreditate, Federbeton, Assobeton, Atecap, Anepla, COnpaviper, Nadeco, Finco, Assimp oltre a Bibm ed Ermco per quanto riguarda i patrocini internazionali. Affiancheranno quelli già concessi in passato da associazioni estere quali Acrp, Eda, Ewji, e Iacds, a testimonianza dell’interesse globale acquisito dalla mostra piacentina. Tra i patrocini istituzionali di questa 6ª edizione del Gic segnaliamo quello della Regione Emilia Romagna, della Regione Liguria e di Anas. Confermata inoltre la presenza dell’Aeronautica Militare, con un convegno sulle pavimentazioni aeroportuali in ambito militare e civile. Il Gic 2026 ospiterà anche i tradizionali eventi collaterali: nella serata inaugurale del 16 aprile l'Icta – Italian Concrete Technology Awards con le premiazioni delle eccellenze del settore, seguito dal "Gic by Night", l'esclusiva apertura serale della fiera con networking e intrattenimento. Venerdì 17 aprile sarà invece la volta della seconda edizione degli Idra – Italian Demolition & Recycling Awards, dedicati alle imprese e ai professionisti che si sono distinti nei comparti della demolizione e del riciclaggio degli inerti.










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