La rivoluzione quantistica è già iniziata e riuscire a comprenderla è una sfida da affrontare per capire il mondo in cui viviamo e la direzione che stanno prendendo tanti sviluppi tecnologici. Ecco allora una guida efficace e chiara per orientarsi nel mondo complesso delle tecnologie quantistiche. Con ironia e la capacità di sdrammatizzare senza cadere nella superficialità, il libro "Gatto vivo, gatto morto. Guida quantistica per innovatori di domani" di Leonardo De Cosmo ed Eva Filoramo (Il Sole 24 ore, 170 pagine, 16,90 euro) propone un viaggio attraverso i punti di riferimento irrinunciabili per capire il comportamento bizzarro dei quanti, perché hanno sconvolto il mondo tranquillo della fisica classica e come stanno aprendo le porte a qualcosa di decisamente nuovo e più potente, a partire dai computer quantistici.
Se all'inizio del Novecento la prima rivoluzione quantistica "aveva cambiato per sempre la nostra idea di materia, energia e realtà", la seconda rivoluzione quantistica nasce "quando decidiamo di non limitarci a osservare il mondo quantistico, ma di usarlo", scrive nella prefazione Francesco Profumo.
E' il 1982 la data che ha segnato il passaggio alla seconda rivoluzione quantistica, con la pubblicazione dell'articolo del Nobel Richard Feynman intitolato "Simulare la fisica con i computer", pubblicato sul Journal of Theoretical Physics. La strada prima di realizzare quelle idee allora visionarie era però ancora molto lunga. Passando per crittografia e algoritmi per la sicurezza si arriva a quella che è stata una delle prime applicazioni pratiche delle tecnologie quantistiche, relativa alla crittografia e poi alle prime sperimentazioni di comunicazioni quantistiche, che risalgono al 2021. Anche i computer quantistici hanno fatto i primi passi, ma la strada è ancora lunga. "I computer quantistici di oggi sono in una fase analoga a quella in cui si trovavano negli anni Quaranta i computer tradizionali", scrivono i due autori del libro.
Come per i computer tradizionali, i ricercatori si sono messi al lavoro sui computer quantistici per renderli meno ingombranti e per correggere gli errori e adesso i primi computer quantistici esistono e funzionano e si guarda già a nuove sfide, come l'internet quantistica. A dare uno sguardo su un domani ricco di possibilità sono, in chiusura del libro, alcuni fra i maggiori protagonisti impegnati a costruire il futuro basato sui quanti.
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