"Questa è una squadra che ha un
traguardo: al di là degli avversari. Ci siamo imposti
quell'obiettivo là, ma se non ci riusciamo dobbiamo avere la
coscienza a posto nell'aver provato a fare tutto il possibile".
Così Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa alla viiglia
della gara con il Pisa parlando della corsa Champions. "A me la
proprietà non aveva chiesto il quarto posto, sono stato io porlo
come traguardo - ha aggiunto -. Sono riconocente ai miei ragazzi
per come hanno interpretato la stagione fino ad adesso. Voglio
fortemente, insieme a loro, cercare di chiudere al meglio con un
traguardo per cui nessuno ci aveva accreditato fuori da Roma a
inizio anno, noi però ci siamo accreditati a questa corsa e
vogliamo ancora raggiungere l'obiettivo. E' più difficile ma non
impossibile". Sul suo futuro, invece, a chi gli chiede se
resterà con la Champions o se andrà via senza ha risposto: "Ma
questo gioco chi lo fa? La dirigenza? I tifosi? Perché se lo fa
la dirigenza ha un senso, ma se è dei tifosi io sono per il
libero pensiero. Ognuno può credere in ciò che vuole".
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