Gabigol torna al Santos, ma i tifosi lo minacciano: "Molti non ti volevano..."

1 giorno fa 3

L'attaccante, ex Inter, pur scosso, non replica: "Neymar è il mio idolo e un amico. Ho giocato con lui in nazionale e siamo sempre stati molto felici dentro e fuori dal campo. Voglio aiutarlo perché c'è bisogno di lui ai Mondiali"

6 gennaio - 12:54 - MILANO

No, un'accoglienza così proprio non se l'aspettava. Gabriel Barbosa, più noto come Gabigol (meteora assai vicina al bidone nell'Inter 2016-17), torna al Santos (in prestito dal Cruzeiro), la società in cui è cresciuto prima di diventare professionista e con cui ha vinto due scudetti. Ma nel giorno della presentazione scopre di non essere gradito a una parte della tifoseria. "Vogliamo che tu onori la maglia, fratello - gli dice uno dei tre capi della tifoseria presenti secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo spagnolo Marca -. Noi ci stiamo mettendo la faccia per te, hai capito? C'è un sacco di gente che non ti vuole, un sacco di gente che non ti voleva qui, ma noi ti abbiamo dato fiducia e ti sosterremo. Però… non dimenticare i gol". 

basito

—  

Il giocatore certo non è rimasto ben impressionato da quelle parole, ma pur essendo visibilmente scosso, ha preferito parlare del suo ruolo e del compagno più famoso: "Neymar è il mio idolo e un amico; ho giocato con lui in nazionale e siamo sempre stati molto felici dentro e fuori dal campo. Vogliamo aiutare Neymar perché abbiamo bisogno di lui ai Mondiali". Al campo ogni sentenza.

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l’intero articolo