"Sento di escludere un coinvolgimento
della famiglia Berlusconi, era Antonio Tajani a non volermi", ma
"ci sono momenti in cui bisogna dire 'is not for me', e va bene
così, non sarò mai io a dividere la coalizione. Se qualcuno
riteneva che servisse qualcuno di più autonomo, indipendente e
autorevole va bene così. Poi, magari, bisognerebbe capire
indipendente da chi, o da cosa".
Così il sottosegretario all'Economia Federico Freni ha
risposto sulla mancata nomina al vertice della Consob alla
trasmissione 'Un Giorno da Pecora', su Rai Radio1, intervistato
da Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
L'esponente del Carroccio, poi, alla domanda "A suo avviso
non è stato scelto in quanto Federico Freni, o in quanto Freni
esponente leghista? "Credo in quanto Federico Freni", ha
ribattuto.
Il sottosegretario, appassionato cultore delle più pregiate
varietà di tè, interpellato su quale varietà offrirebbe al
leader azzurro ha detto: "Glielo offrirei molto volentieri un
tè, a Tajani, ma dovrei conoscere i suoi gusti. Gli potremmo
dedicare un oolong di quelli giapponesi - ha chiuso - perché è
un tè buono che serve anche ad addolcire".
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1 ora fa
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