La storica casa britannica e il colosso automobilistico cinese produrranno nuovi Suv ibridi ed elettrici a marchio Freelander. Arriveranno anche nei mercati internazionali, tra cui potenzialmente l'Italia
Matteo Corsini
31 marzo - 19:43 - MILANO
Freelander era il nome della "baby Land Rover" prodotta in due generazioni a cavallo tra la fine degli Anni 90 e il 2015. Da allora era rimasto in disuso, venendo soppiantato dall'erede Discovery Sport, per poi essere rispolverato con la firma di un'importante partnership tra Land Rover e Chery. Ossia, uno dei principali costruttori di auto cinesi per volumi, già presente anche sul nostro mercato con i marchi Omoda, Jaecoo e Lepas, e con il quale la storica casa inglese collabora in pianta stabile sin dal 2014 per l'assemblaggio di modelli destinati al solo mercato cinese. L'evoluzione della joint-venture porta alla nascita di un nuovo marchio indipendente, Freelander per l'appunto, che non farà quindi parte della tradizionale "rosa" di sotto-brand di Land Rover (Range Rover, Defender e Discovery), ma rappresenterà una realtà a parte.
concept 97
—
A fornire un primo suggerimento riguardo i connotati dei futuri modelli a marchio Freelander è il Concept 97, presentato a Pechino in un evento dedicato. Un Suv di medie dimensioni con un assetto squadrato e una cifra stilistica da fuoristrada, le cui proporzioni potrebbero essere riprese fedelmente da un futuro modello prodotto in serie. Tra i tratti estetici più distintivi, il particolare taglio del terzo finestrino, richiamo diretto alla primissima serie del Freelander. Rimandano all'antenata anche i cerchi, esteticamente ispirati a quelli a tre razze del modello classe 1997, così come le paratie del sottoscocca ed i parafanghi neri a contrasto.
abitacolo
—
Se l'estetica vuole rendere omaggio al Freelander originale, l'interno è invece totalmente inedito. Non è noto se alcune caratteristiche scenografiche come l'assenza di un montante centrale o i sedili posteriori "a divanetto" arriveranno anche sul modello di serie, ma per il resto l'impostazione appare pressoché definitiva. L'impostazione della plancia richiama quanto già visto sui più recenti prodotti di casa Land Rover, riprendendone l'apprezzata filosofia di "lusso per sottrazione" con un approccio minimalista ed elegante. Domina il cruscotto una strumentazione digitale a tutta larghezza, a cui viene poi affiancato un generoso display infotainment posizionato al centro. Al momento non sono stati forniti dati specifici riguardo gli spazi in abitacolo.
dati tecnici
—
Il concept 97 anticipa un futuro modello a marchio Freelander equipaggiabile sia con motorizzazioni totalmente elettriche, basate su un'architettura a 800V, sia con propulsori ibridi ricaricabili, prevedendo schemi plug-in e anche range extender. Ricordiamo la differenza tra i due: il primo è un ibrido aiutato da una batteria ricaricabile esternamente, che in genere consente autonomie tra i 50 e i 150 km in elettrico e può aiutare il termico durante la marcia, il secondo prevede che le ruote siano mosse solamente dal motore elettrico, mentre il termico è presente solo in funzione di generatore. La Freelander Concept 97 è stata presentata in Cina, ma è destinata a diventare un modello globale. Con ogni probabilità arriverà anche in Europa, dato che la vettura definitiva è stata sviluppata per poter soddisfare gli standard EuroNcap.









English (US) ·