Frattesi ai saluti: "Conta il percorso". Il suo post sui social e la valutazione dell'Inter

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Considerando l’età e quanto dato all’Inter in questi anni - pur giocando da riserva e spesso da subentrato - il centrocampista non sarà “svenduto”

C’eravamo tanto amati, abbracciati, esultato insieme all’ultimo minuto. E adesso? Ognuno per la sua strada con reciproco rispetto a tanti, tanti grazie. Davide Frattesi - a meno di colpi di scena - lascerà l’Inter. Lo scenario in vista dell’estate è questo. L’ultimo post dell’azzurro, arrivato dopo la vittoria della Coppa Italia, è stato criptico: “Conta il percorso. Grazie”. Con tanto di cuore rosso a fine didascalia. Il manifesto di come le strade siano destinate a separarsi.

GLI SCENARI

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Frattesi è sul mercato. Il suo contratto scade a giugno 2028 e i nerazzurri ascolteranno offerte intorno ai 25 milioni. Ovviamente, considerando l’età, il valore e quanto dato all’Inter in questi anni - pur giocando da riserva e spesso da subentrato -, non sarà “svenduto”. Più o meno un anno fa, in questo periodo, Frattesi segnò il gol più importante della sua carriera contro il Barcellona, regalando all’Inter la finale di Champions. All’Allianz rimase in panchina per tutta la partita e alla fine, arrabbiato e sconsolato, andò a chiedere il motivo a Simone Inzaghi. Ne nacque anche un battibecco, poi rientrato. Quest’anno, complice l’operazione dell’estate e una serie di problemi fisici avuti nel corso della stagione, ha giocato molto meno. Il bilancio dice 1133 minuti in 33 partite in tutte le competizioni. Ha giocato dall’inizio tre volte in Champions, tre in campionato e tre in Coppa Italia, dove ha guardato la finale vinta dalla panchina. Un epilogo triste per uno che nell’annata scudetto della seconda stella, stagione 2023-24, aveva segnato gol fondamentali da subentrato (Verona e Udinese su tutti). Quest’anno potrebbe chiudere il suo primo campionato di Serie A senza segnare. Insomma, Frattesi andrà a giocare. Questo è chiaro. Vuole sentirsi protagonista e imporsi da titolare anche per conquistarsi uno spazio con l’Italia, col c.t. che verrà. Difficile ipotizzare scenari, ora. A fine stagione se ne parlerà. Davide ha 26 anni, ha vinto quattro trofei e ha fatto parte di un ciclo vincente arrivato in finale di Champions. Le offerte non mancheranno.

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