Foro Italico pronto per gli Internazionali: "Un monumento vivo, fatto di energia e inclusione"

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Sport e Salute ha portato avanti un progetto importante per dare al pubblico l'esperienza più immersiva possibile, integrando lo sport alla potenza di un luogo pieno di storia, come emerge anche dalla nuova SuperTennis Arena

29 marzo - 21:57 - MILANO

Innovazione e prospettiva, senza perdere di vista storia e memoria. Con questa visione gli Internazionali d’Italia continuano il loro percorso di evoluzione, con l'obiettivo di dare agli spettatori un'esperienza sempre più immersiva. I 21 campi (19 al Foro Italico e 2 sul Lungotevere) diventano il racconto fisico di questa crescita, organizzati attorno a tre poli identitari: il Centrale, cuore e simbolo del Foro Italico tennistico, la Grand Stand Arena, completamente ripensata, e la nuova SuperTennis Arena, con la sua architettura poligonale a sviluppo progressivo, progettata per avvicinare sempre di più il pubblico al gioco, fino a farlo sentire parte dell’azione. 

la visione

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"Il percorso genera la forma è il principio che guida questo processo. Ogni linea, ogni spazio, ogni scelta nasce dall’incontro tra luogo ed evento. Il luogo è storia, architettura, paesaggio, luce, bellezza. L’evento è condivisione, energia, inclusione. È nell’unione di questi elementi che si costruisce qualcosa di autentico, capace di esaltare ogni parte attraverso l’altra. Il progetto si plasma sul contesto, ne assorbe l’identità e la restituisce in una forma espressiva, armonica e dinamica. Un intervento volutamente eterogeneo, che non si impone e non invade, ma dialoga. Che non forza, ma accompagna. Perché la vera innovazione non è rompere l’equilibrio, ma elevarlo. Uno scenario unico che non si limita a ospitare, ma evolve, accoglie e proietta oltre, diventando un riferimento per ciò che verrà", spiega l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris. E il presidente Marco Mezzaroma: "Siamo custodi di un luogo straordinario e questa consapevolezza è il punto di partenza di ogni intervento che realizziamo al Foro Italico. Il progetto del nuovo site degli Internazionali conferma la nostra visione del Foro come monumento vivo, accessibile e capace di adattarsi alle varie esigenze, coniugando l’eccellenza dello sport e dei grandi eventi con la bellezza di Roma".

La Gazzetta dello Sport

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